Fiorenzuola, al cimitero spariscono fiori e luci votive da quindici loculi
Tombe al buio e indignazione. «Abbiamo visto dei ragazzini aggirarsi qui. Non lasciano in pace neppure i nostri poveri morti»
Manrico Lamur
|3 ore fa

Alcuni loculi senza fiori e luci
Un’amara sorpresa ha accolto martedì mattina coloro che si sono recati al cimitero di Fiorenzuola per far visita ai propri defunti. Da una quindicina di lapidi nella parte più vecchia del camposanto, infatti, sono spariti non soltanto i fiori contenuti nei vasi, ma addirittura le lampadine delle luci votive, lasciando i loculi al buio e accentuando un generale senso di sconforto.
Il primo momento di smarrimento in chi si è trovato davanti a una simile scena – quasi un’intera parete sprovvista di fiori e di luci – ha ben presto lasciato spazio a rabbia e amarezza, per un furto che molti definiscono «un gesto vile e oltraggioso nei confronti della memoria dei defunti».
Una ferita, questa, che colpisce non solo i familiari direttamente coinvolti ma l’intera comunità, perché ha preso di mira genitori, nonni, figli morti di recente o anni fa. L’accaduto ha immediatamente sollevato un’ondata di polemiche sui social e in città, dove indignazione e sdegno non si sono fatti attendere, riaccendendo il dibattito sul rispetto dei luoghi sacri e sulla loro tutela.

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