«Cerco una casa accessibile, non ce la faccio più a portare mia figlia a spalla per tre piani»
Ahmed si è rivolto al Comune di Fiorenzuola ma non ha avuto risposta
Federica Duani
|5 ore fa

Ahmed Hashad al piano terra, con una delle carrozzine della figlia Salm
La prima richiesta che Ahmed Hashad ha fatto al Comune di Fiorenzuola per un alloggio di edilizia residenziale pubblica, una casa popolare, risale al 25 febbraio 2021. Sono passati cinque anni e il grido d’aiuto di Ahmed si fa forte: «L’ascensore, in questa casa in cui siamo in affitto, non c’è. Mia figlia Salm è una ragazza disabile. Da piccola riuscivamo a portarla in braccio, ora sta crescendo ed è complicato: mia moglie non riesce più a sollevarla da sola. Abbiamo bisogno di una casa al piano terra, o con un ascensore», racconta papà Ahmed, che è arrabbiato ma, soprattutto, preoccupato.
In famiglia sono in cinque, Salm ha due fratelli più grandi: sono uniti e si fanno forza, ma non sanno più come fare. In via San Francesco, Salm comunica a modo suo, ma accoglie Libertà con un sorriso: il papà racconta che tutte le mattine la figlia va a scuola con il pulmino (frequenta la seconda media della città), il problema però è portarla al piano terra. Quattro rampe di scale, più di cinquanta gradini, stretti per chi è costretto a percorrerli con una ragazzina in spalla.
L’invalidità di Salm è attestata dall’Inps al 100%, Ahmed mostra tutti i fogli. Ora è il figlio più grande ad aiutare la mamma su e giù per le scale.


