In piazza per dire no alla nuova raccolta dei rifiuti
Una settantina di persone si è data appuntamento del cuore della città per una manifestazione di protesta. Poli: "Puntiamo sul referendum regionale abrogativo. Serviranno 40mila firme"
Gabriele Faravelli
|6 ore fa

Un momento della manifestazione di piazza Cavalli- © Libertà/Gabriele Faravelli
Adesso fa davvero sul serio il comitato cittadino che chiede di tornare alle vecchie modalità di raccolta dei rifiuti, tanto che intende proporre un referendum abrogativo contro la tariffa corrispettiva puntuale. Una protesta che è montata nei mesi scorsi e che si è concretizzata ieri pomeriggio con la prima manifestazione pubblica tenuta in piazza Cavalli, alla quale hanno partecipato una settantina di cittadini.
«Proporremo un referendum abrogativo regionale per togliere questa normativa - ha annunciato la promotrice Eleonora Poli - abbiamo già avviato una raccolta di firme che fino a qualche mese fa ammontavano a 3200, in seguito ne sono arrivate altre in maniera improvvisa superando quota 4mila. Negli ultimi giorni sono anche andata nei bar che si erano resi disponibili a mettere i moduli per la raccolta e la campagna sta proseguendo. Ne serviranno 40mila per poter presentare la proposta di referendum e siamo sicuri che le raggiungeremo. Per quanto ne so io questi problemi esistono anche in altre province dell'Emilia Romagna, noi abbiamo semplicemente “urlato” più forte e adesso andremo fino in fondo con questo impegno».

