«Riconoscete questi cani»: tre settimane senza tracce di Sonia e dei figli
Nuovo appello da Tarcento mentre cresce la preoccupazione per i due adolescenti scomparsi con la madre e quattro cani. Gli investigatori valutano anche la pista slovena

Paola Brianti
|11 ore fa

Il campo base per le ricerche allestito a Tarcento (Udine)
Da tre settimane non ci sono più notizie di Sonia Bottacchiari e dei suoi due figli di 16 e 14 anni, spariti insieme a quattro cani dopo aver lasciato la provincia di Piacenza. Dal campo base di Tarcento, in Friuli, l’associazione Penelope Fvg ha lanciato un nuovo appello chiedendo alla donna e ai ragazzi di farsi vivi e invitando escursionisti e residenti a segnalare qualsiasi dettaglio sospetto.
Per facilitare eventuali riconoscimenti sono state diffuse le descrizioni dei quattro cani: Raya, grande femmina di maremmano bianca, e i meticci Dalmatina, Squinty e Shakti. «È probabile che si spostino insieme agli animali, ai quali sono molto legati» ha spiegato la presidente Federica Obizzi.
La preoccupazione cresce soprattutto per i due minorenni. Sulla vicenda la Procura di Piacenza ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori, mentre prende corpo anche la pista slovena, a pochi chilometri dal luogo dove è stata trovata l’auto della famiglia.
Intanto emergono dettagli che fanno pensare a una fuga preparata: il licenziamento improvviso della donna, il ritiro di 5mila euro di liquidazione, l’acquisto di walkie-talkie e attrezzatura da pesca. Ma molti elementi continuano a non tornare. Gli investigatori si chiedono come sia possibile passare inosservati con quattro cani, tra cui un grande maremmano bianco, e soprattutto se i due ragazzi fossero davvero consapevoli che quel viaggio non sarebbe stato una semplice vacanza di pochi giorni.
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