«Li abbiamo visti camminare con i cani»: nuove testimonianze sulla famiglia scomparsa

Escursionisti e residenti raccontano di aver incontrato Sonia Bottacchiari con i due figli sui sentieri del Friuli: proseguono le ricerche tra boschi e torrenti di Tarcento

Marcello Tassi
Marcello Tassi
|20 ore fa
Il campo base per le ricerche allestito a Tarcento (Udine)
Il campo base per le ricerche allestito a Tarcento (Udine)
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Tarcento continua a vivere giorni di angoscia mentre proseguono senza sosta le ricerche di Sonia Bottacchiari, dei suoi due figli minorenni e dei quattro cani scomparsi nel nulla dopo essere arrivati in Friuli dalla loro casa di Filagnoni, a Castell'Arquato. Sopra i boschi delle Prealpi Giulie continua a sorvolare l’elicottero “Drago” dei vigili del fuoco, mentre a terra operano soccorso alpino, carabinieri e nuclei Saf partendo dal campo base allestito vicino al parcheggio di via Monte Grappa, dove la famiglia aveva lasciato l’auto.
Nelle ultime ore sono arrivate diverse segnalazioni. Un escursionista ha riferito ai carabinieri di aver incontrato la donna e i ragazzi lungo un sentiero montano del Friuli: «Sembravano tranquilli, camminavano con gli zaini e i cani». Le coordinate indicate sono state immediatamente battute dai soccorritori e dall’elicottero, ma senza esito. Alcuni residenti della zona sostengono invece di aver visto una donna con due adolescenti nei pressi di alcuni rifugi montani nei giorni scorsi, anche se nessuna testimonianza ha ancora trovato conferme decisive.
Al centro operativo attendono notizie anche i nonni paterni dei ragazzi, Cristina Gandolfi e Massimo Groppi. «I ragazzi adorano stare nella natura – racconta la nonna – ma non riusciamo a credere che volessero interrompere ogni rapporto con la famiglia». I familiari non escludono che Sonia possa aver ricevuto aiuto da una terza persona conosciuta durante una vacanza in montagna lo scorso anno.
Un dettaglio ritenuto insolito dagli investigatori riguarda i telefoni: la donna avrebbe portato con sé sia il cellulare personale sia quello dell’azienda casearia dove lavorava, ma entrambi risultano spenti. Intanto le ricerche proseguono senza sosta tra sentieri, torrenti e boschi, mentre la famiglia resta aggrappata alla speranza di ricevere finalmente una notizia.
L'elicottero "Drago" in perlustrazione
L'elicottero "Drago" in perlustrazione