Lidl: integrativo ai 23mila dipendenti, sei i supermarket nel Piacentino

Siglato l'accordo. Aumento annuale di 650 euro, contratti part time a 25 ore, maggiorazione del lavoro notturno. Anche agevolazioni sugli orari per i genitori di bambini piccoli

Redazione Online
|11 ore fa
Il Lidl di via Calciati
Il Lidl di via Calciati
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Lidl Italia annuncia la sottoscrizione del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. L’accordo, siglato ieri con le Organizzazioni Sindacali di categoria per gli oltre 23.000 collaboratori dell'Insegna, una volta ratificato, introdurrà un ampio pacchetto di misure in materia di sostegno al potere d’acquisto, stabilità lavorativa e conciliazione vita-lavoro. In provincia di Piacenza sono 6 i supermercati interessati: tre in città, uno a Castel San Giovanni, uno a Fiorenzuola, uno a Pontedellolio.
 
Sostegno economico e stabilità contrattuale
In risposta all’attuale contesto economico, l’Azienda riconoscerà a tutti i collaboratori, indipendentemente dal livello e dal monte ore, un importo annuale di 650 euro suddiviso tra buoni spesa ed erogazione economica.
Sul fronte della stabilità, il nuovo accordo eleva il monte ore minimo settimanale per i contratti part-time a 25 ore, rispetto alle 18 ore previste dal CCNL applicato dall’Azienda.
Viene inoltre introdotto ex novo un contratto specifico da 16 ore nel weekend, formula pensata per offrire massima flessibilità a studenti e altre categorie che necessitano di conciliare l'attività lavorativa con altri impegni settimanali.
L'accordo garantisce un trattamento economico migliorativo per il lavoro notturno, riconoscendo una maggiorazione che potrà arrivare fino al 50% rispetto al 15% previsto dal contratto nazionale.
 
“In una fase caratterizzata da grandi incertezze e considerato l’aumento del costo della vita, la firma di questo accordo rappresenta un passaggio fondamentale nella storia delle nostre relazioni industriali” – dichiara Sebastiano Sacilotto, Chief People Officer Lidl Italia“Abbiamo messo in campo un investimento complessivo che supera i 65 milioni di euro l’anno: una scelta forte e consapevole per sostenere il reddito dei nostri collaboratori e garantire loro una prospettiva di stabilità unica nel settore. Essere l’unica azienda del discount con un Contratto Integrativo dal 2009 è una responsabilità che rinnoviamo oggi con l'obiettivo preciso di valorizzare le nostre persone e attrarre nuovi talenti, mettendo il loro benessere al centro della nostra strategia di crescita”.
 
Organizzazione, work-life balance e welfare
L'intesa interviene sul miglioramento dell’organizzazione del lavoro per favorire la pianificazione della vita privata: ad esempio, le domeniche lavorative saranno comunicate con due mesi di preavviso. Previste inoltre agevolazioni specifiche sugli orari per i genitori durante il periodo di inserimento dei figli all’asilo nido, alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria.
Il capitolo welfare vede un rafforzamento delle tutele sociali. In ambito genitorialità, Lidl integra quanto già previsto dalla normativa, estendendo il congedo di paternità a 25 giorni totali, con 15 giorni aggiuntivi, e integrando l’indennità per il congedo parentale per i mesi in cui l’INPS riconosce il 30%, con un ulteriore 10%, arrivando così al riconoscimento del 40% della retribuzione. L'accordo prevede inoltre il potenziamento della banca ferie e permessi solidali, alimentata anche da un contributo diretto di 500 giorni da parte dell'Azienda, per sostenere i collaboratori che necessitano di assistere familiari in gravi condizioni di salute.
Infine, viene esteso il diritto ai permessi per lutto aggiungendo 1 giorno rispetto a quanto previsto dal CCNL. L’intesa prevede anche l’istituzione della figura del “Garante di Parità”: un nuovo presidio volto a promuovere la reale parità di genere in ogni aspetto della vita lavorativa e a rafforzare le iniziative dell’Azienda in ambito di inclusione.