Bando Barino, terzo candidato: la cordata Piacenza Lab

Il referente Francesco Biacchi è prudente sui partner: «Mantengo il riserbo, sono nomi importanti».

Thomas Trenchi
|22 ore fa
Bando Barino, terzo candidato: la cordata Piacenza Lab
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Si chiama Piacenza Lab la terza cordata privata in corsa per la gestione del “cuore” turistico della città: sportello Iat, Barino di piazza Cavalli e salone monumentale di palazzo Gotico. Il raggruppamento, attivo tra turismo, ristorazione e comunicazione, schiera anche aziende di altre province.
Il referente è Francesco Biacchi, che si definisce «imprenditore e consulente con oltre dieci anni di esperienza nella comunicazione istituzionale». Biacchi, contattato da Libertà, è prudente sui partner della cordata: «Mantengo il riserbo, sono nomi importanti».
Nei giorni scorsi, in municipio, sono stati aperti i plichi contenenti le tre offerte pervenute entro i termini. Verificata la documentazione amministrativa, ora si insedierà la commissione giudicatrice, verosimilmente composta da membri esterni all’ente per garantire terzietà.
Tra i concorrenti figura infatti anche una cordata guidata da Piacenza Expo, società fieristica di Le Mose partecipata dal Comune con oltre il 50 per cento delle quote.
Le candidature depositate sono tre. Oltre a Piacenza Lab e alla proposta di Piacenza Expo, c’è l’offerta della bergamasca Monteleone Group, realtà specializzata che gestisce la caffetteria dei Musei Reali di Torino e il bistrot del Mart di Rovereto.