«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
Ieri mattina tre famiglie hanno segnalato la presenza del branco in località Fornace. Sul posto le forze dell’ordine
Nadia Plucani
|12 ore fa

I pastori maremmani fotografati ieri mattina nel giardino di una proprietà in val Riglio - © Libertà/Nadia Plucani
Si sono sentite prigioniere in casa propria le tre famiglie che ieri mattina, uscendo a orari diversi dalle loro abitazioni, si sono trovate di fronte un branco di cani pastori maremmani che giravano liberamente nei loro giardini. E’ accaduto in località Fornace, in val Riglio, ai confini tra i comuni di Ponte dell'Olio e San Giorgio. Un episodio che replica quelli già vissuti dai residenti di quelle zone nei mesi ed anni scorsi. Le famiglie infatti già da anni segnalano il vagabondaggio di questi cani che, lasciati liberi dai proprietari - che si trovano dall’altra parte della collina -, girano incuranti nelle loro pertinenze.
L’ultimo, in cui erano state chiamate le forze dell’ordine, si era verificato a fine maggio, quando una giovane donna, uscendo di casa, si era trovata davanti sei maremmani che hanno iniziato a ringhiare.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Bomba in spiaggia all'Elba, intervento dei Pontieri
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello
4.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»

