«Naso rotto, ma ho già visto l'aggressore in centro»

Lo sconforto di Gigi Galantin dopo il raid al parco Lucca di Fiorenzuola. Denunciato a piede libero un ventenne magrebino richiedente asilo

Donata Meneghelli
|23 ore fa
L'ingresso del parco Lucca a Fiorenzuola
L'ingresso del parco Lucca a Fiorenzuola
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Il giorno dopo l’aggressione, Gigi Galantin fa i conti con le ferite, visibili e invisibili. Il setto nasale è rotto per i pugni presi in pieno volto, a dopo quei minuti di follia giovedì mattina al parco Lucca, a Fiorenzuola, a spezzarsi è stato qualcosa di più profondo: la fiducia nel prossimo e il senso di sicurezza.
Ancor più dopo l’incontro di ieri: «Ho visto il mio aggressore passeggiare tranquillamente per il centro - racconta - l’ho incrociato, lui non mi ha notato, ma per me è stato un trauma ulteriore», racconta l’ex ingegnere capo del Comune, aggredito all’improvviso dopo uno sputo alle 9.30 del mattino in pieno centro storico.
Il volto tumefatto, con setto nasale rotto, di Gigi Galantin: la foto è stata pubblicata dalla vittima sul suo profilo social
Il volto tumefatto, con setto nasale rotto, di Gigi Galantin: la foto è stata pubblicata dalla vittima sul suo profilo social