Finto incidente con sedicente agente in borghese: tentata truffa sulla Via Emilia tra Alseno e Fiorenzuola
Nuovo caso con la scusa dello specchietto rotto: i malviventi simulano un urto e chiedono contanti, ma la vittima non ci casca
Ornella Quaglia
|4 ore fa

Massima attenzione sulle strade della provincia di Piacenza. Dopo il recente colpo da 400 euro ai danni di un anziano sulla strada di Carpaneto, un nuovo episodio si è verificato lungo la Via Emilia, nel tratto tra Alseno e l’ingresso della tangenziale di Fiorenzuola.
Questa volta, fortunatamente, il raggiro è fallito. La dinamica unisce il classico "trucco dello specchietto" a una messa in scena ancora più inquietante. I truffatori, a bordo di una Renault Clio bianca, hanno iniziato la manovra all'altezza di un bar di Alseno, procedendo a velocità ridotta con le quattro frecce accese per farsi sorpassare.
Durante la manovra di sorpasso, i malviventi hanno provocato un forte rumore sulla carrozzeria dell’auto della vittima per simulare un impatto. Subito dopo hanno lampeggiato insistentemente, costringendo il conducente ad accostare nei pressi di Fiorenzuola.
A quel punto, un uomo è sceso dalla Clio e ha mostrato rapidamente un finto tesserino, qualificandosi come un agente di polizia in borghese. Il falso poliziotto ha accusato la vittima di aver danneggiato lo specchietto e di essere fuggita, proponendo un accordo in contanti per evitare verbali e denunce.
La richiesta, inizialmente di 1.000 euro, è poi scesa a 500 euro, con l'offerta di accompagnare la vittima al bancomat. Il piano è però fallito grazie alla prontezza del conducente, che ha minacciato di chiamare le forze l'ordine, costringendo i malviventi alla fuga.

