Funghi, sarà un’altra annata d’oro. «Ma tesserino obbligatorio»

A fine maggio parte la stagione, che già si prevede ottima. Ritocco al costo dei permessi: il punto con i Comunelli di Ferriere

Nadia Plucani
|11 ore fa
Aldo Testa presidente Consorzio agroforestale dei Comunellil di Ferriere - © Libertà/Nadia Plucani
Aldo Testa presidente Consorzio agroforestale dei Comunellil di Ferriere - © Libertà/Nadia Plucani
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Con l’arrivo di fine maggio, si apre la stagione dei funghi, favorita da condizioni meteo considerate ideali: piogge regolari e temperature in progressivo aumento fanno prevedere una buona annata, dopo l’eccezionale raccolto del 2025. Centinaia di appassionati sono attesi fino a ottobre nei territori dei Comunelli di Ferriere, dove sarà obbligatorio il tesserino autorizzativo, acquistabile al Consorzio e in attività locali. Rinnovata la convenzione tra Consorzio agroforestale dei Comunelli e Unione montana Valli Trebbia e Luretta, con alcune novità: aumentano i costi dei permessi, destinati alla manutenzione del territorio, dalla pulizia dei pascoli alla sistemazione dei sentieri. La raccolta è consentita martedì, giovedì, sabato e domenica, mentre i residenti delle frazioni interessate possono accedere ogni giorno. Resta il limite di 3 kg al giorno per persona, con restrizioni su alcune specie, escluso chi risiede nei Comunelli. Rafforzati anche i controlli grazie alla collaborazione con le Guardie ecologiche volontarie e i carabinieri forestali, che vigileranno su tesserini, quantità raccolte e rispetto ambientale.