Lavori finiti in anticipo, riapre il ponte sul Vezzeno

Il cantiere della Provincia sulla strada che collega Piacenza a Carpaneto chiude dieci giorni prima. Percorribile da mezzogiorno

Valentina Paderni
|6 ore fa
I lavori conclusi di rifacimento del ponte sul torrente Vezzeno a Carpaneto
I lavori conclusi di rifacimento del ponte sul torrente Vezzeno a Carpaneto
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Il ponte sul torrente Vezzeno torna ad essere percorribile da tutti i veicoli. Le operazioni per rendere il tratto di provinciale, che collega Piacenza a Carpaneto, nuovamente accessibile inizieranno da questa mattina con l’obiettivo di aprire il viadotto alla normale circolazione verso mezzogiorno.
Il cantiere della Provincia di Piacenza si conclude con dieci giorni di anticipo rispetto alle previsioni. Un risultato che fa bene al tessuto sociale, commerciale, artigianale e produttivo del paese, che sarà più facilmente raggiungibile in occasione della Festa della coppa, in programma da venerdì a lunedì.
I lavori, da 780mila euro (620mila euro di risorse statali e 160mila euro di fondi provinciali), sono durati 85 giorni e hanno permesso di restituire un’opera stradale più sicura: l’impalcato è stato rinforzato con l’installazione di tiranti e la realizzazione di una struttura ad arco in cemento armato, nuovi muri e cordoli hanno consentito di posizionare adeguate barriere di sicurezza. Sono poi stati recuperati gli elementi murari di pile e spalle. Già un anno fa erano state stabilizzate le fondazioni, con il fissaggio di micropali e la realizzazione di sistemi di protezione dal fenomeno di erosione causato dallo scorrere del torrente.
«Restituiamo al territorio un ponte più sicuro, funzionale e duraturo, confermando la nostra attenzione concreta alle esigenze di cittadini, lavoratori e imprese - dichiara Patrizia Calza, consigliera provinciale con delega alla viabilità -. La professionalità e la collaborazione tra impresa esecutrice, direzione lavori e tecnici della Provincia hanno portato al completamento dell’opera nel minor tempo possibile, senza comprometterne la qualità e riducendo i disagi per l’utenza che, con comprensione, ha sopportato in questi mesi le inevitabili limitazioni al traffico».