Scuola anticipata a Piacenza, i genitori: «Manna dal cielo»

Sono 600 gli studenti coinvolti nell'iniziativa regionale

Elena Caminati
|5 ore fa
Scuole aperte in anticipo
Scuole aperte in anticipo
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«Per noi è come manna dal cielo» è il commento di un papà che ha appena ritirato la figlia dal primo giorno di “Settembre Insieme”, l’iniziativa regionale che in via sperimentale ha aperto anticipatamente le scuole primarie nelle due settimane che precedono l’avvio dell’anno scolastico. Anche Piacenza ha aderito con le scuole di San Lazzaro, Sant’Antonio, De Gasperi, Pezzani, De Amicis, Due Giugno, Vittorino, Carella, Taverna e Don Minzoni.
«Peccato ci fossero solo una sessantina di posti. Appena abbiamo saputo della possibilità, io e mia moglie abbiamo iscritto nostra figlia dal registro elettronico, subito, il giorno stesso;per noi era fondamentale, altrimenti non ce l’avremmo fatta a gestire anche queste due settimane. Io lavoro su turni - ci spiega il giovane papà - mia moglie è commercialista. Aparte quando siamo stati in ferie ci siamo divisi tra centri estivi e nonni che hanno fatto i salti mortali. Mia moglie si è trovata costretta a lavorare solo al mattino per stare a casa, nel pomeriggio, con le bambine».
Concorde un altro papà, «se non ci fossero stati i nonni, non so come avremmo fatto; il centro estivo in queste due settimane ci fa tirare un sospiro di sollievo, anche dal punto di vista economico». Le scuole della città che hanno aderito hanno messo a disposizione i locali; «L’iniziativa ha risposto a un bisogno profondo manifestato dalle famiglie nelle scorse settimane, registrando un boom di iscrizioni - ha confermato Giovanna Solari dirigente dell’Istituto comprensivo 2 - le nostre attività si sono concentrate alla scuola di San Lazzaro, che ha accolto anche le richieste di Mucinasso, una sessantina in tutto gli iscritti, mentre all’Alberoni sono in corso, come ogni anno, le attività di Mondo Aperto rivolte agli alunni con background migratorio dai 3 ai 14 anni».