«La rotta dell’economia», Il ministro Foti: «Piacenza non è satellite di Milano»
Oltre cento fra imprenditori, direttori finanziari, banchieri e gestori di fondi hanno affollato il Teatro Rotative di Libertà per la prima tappa del convegno
Redazione
|9 ore fa

Si è svolta questa mattina al Teatro Rotative di Piacenza la prima delle due giornate di «Piacenza-Milano, la rotta dell’economia», il progetto promosso da Gruppo Libertà, Financialounge.com e Confindustria Piacenza per mettere in relazione il tessuto industriale e produttivo piacentino con il sistema finanziario e creditizio che ha il suo centro a Milano. Obiettivo partecipare in maniera sinergica allo sviluppo del sistema paese.
Ad aprire i lavori il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti. In sala oltre un centinaio fra imprenditori, direttori finanziari, manager bancari, esponenti del private equity e rappresentanti di istituzioni e associazioni di categoria.
«Non sono convinto che Piacenza sia città satellite di Milano. Piacenza ha molto di attrattivo rispetto a Milano e non sempre il suo territorio riesce a catalizzare queste potenzialità», ha dichiarato Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione. Ha poi aggiunto: «Quello attuale è un mercato globale dove il nostro export è molto elevato, con un vantaggio strutturale rispetto ad altri paesi perché dopo la Cina siamo il paese che ha più prodotti esportabili, rispetto ad altri. Possiamo e dobbiamo osare di più e per questo ci vuole cooperazione del sistema imprenditoriale e di quello finanziario. Ci vuole un salto di qualità».
«Piacenza è in Emilia-Romagna e ha una sua identità molto forte di cui dovremmo parlare ancora di più. Non è una citta satellite. Anzi, qui addirittura si fanno i satelliti! La meccatronica è nata qui ed è poi diventata internazionale. Si tratta un patrimonio che va rigenerato senza perdere di vista la forza e l'identità del territorio. Fare investimenti di una certa portata sul territorio risulta dunque molto importante come pure curare la qualità delle relazioni e l’orgoglio di far bene le cose. Milano è una città metropolitana internazionale in cui la finanza ha un ruolo preponderante. Con Milano dunque il dialogo e la sinergia sono fondamentali», ha aggiunto Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo sviluppo economico.
I DUE PANEL
La mattinata è stata introdotta da Alessandro Miglioli, presidente del Gruppo Libertà, e da Stefano Lovati, responsabile dell’Unità Investment Banking & Internal Family Office di Allianz Bank Financial Advisors e deputy CIO di Investitori SGR. A seguire due panel da sessanta minuti, moderati da Elena Tambini, giornalista Mediaset.
Nel primo panel si sono confrontati il ministro Tommaso Foti, il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, Emanuele Vizzini di Allianz Investitori SGR, la presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Piacenza Elisa Tatano e il professor Marco Elefanti dell’Università Cattolica. Partendo da una analisi del tessuto imprenditoriale piacentino e dalla sfide che i mercati nazionali e internazionali pongono di fronte soprattutto al settore manifatturiero, agroalimentare, logistico, si sono discusse le opportunità di crescita e di collaborazione con il mondo finanziario e degli investimenti che ha il suo centro nevralgico a Milano. L’obbiettivo è quello di migliorare e potenziare l’accesso al credito delle imprese del territorio e per questo sia le istituzioni, sia le aziende private devono fare la loro parte. L’interlocuzione tra politica e soggetti tecnici come Allianz attivi nel mercato e capaci di cogliere la “biodiversità” di ogni territorio risulta dunque fondamentale.
Nel secondo panel, accanto a Colla e Vizzini, sono intervenuti Maddalena Martini, senior economist Southern Europe e Benelux di Allianz Investment Management SE, Barbara Galliano, country head di Altaroc, e Antonio Gobbi, founder e managing director di Gobbi & Associati. Si è analizzato il contesto macroeconomico attuale e la resilienza delle aziende che sono riuscite a fronteggiare i cambiamenti imposti dal contesto politico ed economico globale grazie anche ai fondi del PNRR. In tale ottica per uno sviluppo futuro gli strumenti finanziari cui le aziende possono accedere diventano fondamentali dal momento che l’accesso ai capitali significa possibilità di crescita e affermazione sui mercati internazionali. Il capitale deve essere “un alleato” che affianca le aziende attraverso una governance attiva.
IL 16 OTTOBRE SI PROSEGUE A PIAZZA AFFARI
Il progetto prosegue venerdì 16 ottobre nella sede di Borsa Italiana, a Milano, con un incontro complementare a quello piacentino. Al centro della discussione la quotazione in Borsa con i suoi vantaggi e i suoi svantaggi, il percorso di avvicinamento al listino e le operazioni di fusione e acquisizione.
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