Cittadella e interdittiva antimafia. Il prefetto: «Esito vicino»
Paolo Ponta, interpellato da Libertà, spiega che al momento le imprese interessate al cantiere non sono interdette. Il lavoro del Gruppo interforze antimafia prosegue

Marcello Pollastri
|99 giorni fa

Il cantiere in piazza Cittadella
Che fine hanno fatto i controlli antimafia sul cantiere di piazza Cittadella? «Al momento le imprese interessate al cantiere non sono interdette. Il lavoro del Gia (Gruppo interforze antimafia, ndr) prosegue. A breve dovrebbe arrivare a una conclusione».
Con queste parole il prefetto Paolo Ponta, interpellato da Libertà, interviene per chiarire la posizione ufficiale su una delle vicende più delicate e controverse della città: quella, appunto, del cantiere di piazza Cittadella, tornato a fermarsi da oltre un mese, e della procedura di interdittiva antimafia avviata a gennaio nei confronti della concessionaria Piacenza Parcheggi-Gps.
Un cantiere ancora fermo, una procedura lunga e complessa, una fitta trama di interrogativi che ruotano attorno alla presenza sospetta – rilevata lo scorso novembre – di un’impresa vicentina sul luogo dei lavori. Un’impresa che, secondo quanto emerso, sarebbe stata incaricata da Pc Parcheggi-Gps per l’abbattimento dei tigli senza però disporre delle necessarie autorizzazioni. Il tutto verbalizzato dall’Ispettorato del lavoro durante un sopralluogo.
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