La storia calcistica e umana di Moretti in un libro

“Tal là al Moro”, scritto dalla moglie Samanta e da Gaja Cerroni, sarà presentato sabato 20 giugno alle 18

Paolo Gentilotti
|9 ore fa
Daniele Moretti nel 1992
Daniele Moretti nel 1992
1 MIN DI LETTURA
«Inizialmente, Daniele era contrario a questo progetto. Mi diceva: non sono un fenomeno, non ho niente di particolare da raccontare, la mia vita non vale un libro. Poi, lentamente, ha capito qual era il senso dell’opera: non una narrazione dal punto di vista tecnico-calcistico, ma quella dell’esperienza di un ragazzino che a 13 anni lascia Roma, i campetti di Centocelle e si trasferisce a Piacenza. E da lì, arriva fino alla Serie A».
Samanta Agosti è sposata da 21 anni con uno dei più talentuosi centrocampista della storia del Piacenza, che oggi dirige a Quarto l’Academy che porta il suo nome: Moretti.
Il libro s’intitola “Tal là al Moro”, edizioni Lir, ed è stato scritto da Samanta insieme a Gaja Cerroni, che di professione fa proprio la scrittrice (due romanzi pubblicati) oltre ad insegnare inglese.
«Non solo di calcio di campo - spiega Samanta - volevamo parlare soprattutto della storia umana di Daniele, cercare di fornire un esempio di lettura della vita ai giovani d’oggi, che trovano troppo spesso nei social esempi fuorvianti. Alla fine del volume, ho voluto fare una sorpresa a Daniele, che non svelo, sennò che sorpresa sarebbe?».
Il modo migliore per scoprirla sarà sabato 20 giugno alle ore 18, quando l’opera verrà presentata nella sede dell’Academy al Centro sportivo di Quarto, la nuova casa di Moretti, che nel libro racconta anche di quello che è sempre stato il suo incubo più grande: il ritiro precampionato.
Ultima annotazione, ma non meno importante: l’intero incasso delle vendite sarà devoluto all’ospedale Gaslini di Genova.