Il Piace punta Bakayoko e Russo
In attesa dell'ingresso in società di Bosov, sono ambiziosi gli obiettivi di mercato
Paolo Gentilotti
|9 ore fa

Bakayoko contrasta Mustacchio in Desenzano-Piacenza
Potrebbe nascere davvero un Piacenza grandi firme, viste le prime idee che filtrano dal riserbo strettissimo della società che presto unirà ufficialmente vecchi e nuovi soci. Se per l’attacco l’idea è Federico Russo della Pistoiese, spunta un’altra idea importante per la difesa: Aboudar Bakayoko. Due nomi concordati in uno dei frequenti contatti (due anche di persona) tra mister Arnaldo Franzini e il nuovo ds Leonardo Calistri.
Parliamo del gigante centrale che ha guidato il pacchetto arretrato del Desenzano promosso in Serie C, il migliore nel girone dell’ultima stagione, il tipo di giocatore che fa la differenza per potenza fisica e senso della posizione e non perde qualche occasione anche per andare in gol: proprio una sua rete nella trasferta di Imola ha dato la spinta decisiva alla promozione della squadra del Garda.
Nato a Brescia, ma di origine ivoriana, cittadino italiano, Bakayoko ha 33 anni abbondanti, è alto quasi un metro e 90, ha vissuto la sua carriera fra Travagliato, Darfo Boario, Pergolettese, Pontedera, Vis Pesaro, Desenzano, Ospitaletto e ancora Desenzano.
Parliamo del gigante centrale che ha guidato il pacchetto arretrato del Desenzano promosso in Serie C, il migliore nel girone dell’ultima stagione, il tipo di giocatore che fa la differenza per potenza fisica e senso della posizione e non perde qualche occasione anche per andare in gol: proprio una sua rete nella trasferta di Imola ha dato la spinta decisiva alla promozione della squadra del Garda.
Nato a Brescia, ma di origine ivoriana, cittadino italiano, Bakayoko ha 33 anni abbondanti, è alto quasi un metro e 90, ha vissuto la sua carriera fra Travagliato, Darfo Boario, Pergolettese, Pontedera, Vis Pesaro, Desenzano, Ospitaletto e ancora Desenzano.
Domanda: perché dovrebbe separarsi dal Desenzano in Serie C e perché il Desenzano dovrebbe privarsene? Lui è in scadenza di contratto, con la clausola di rinnovo automatico in caso di promozione (come è successo), ma molto probabilmente chiederà di essere ceduto e la società lo accontenterà; è un destino che accomuna molti giocatori di prima fascia, che restando in D hanno possibilità di guadagnare molto di più, vista l’assenza per le società degli oneri del professionismo. Il Piace farà certamente un tentativo convinto per battere una concorrenza molto agguerrita.

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