Batte già forte il cuore della Placentia Half Marathon
Presentate le iniziative collaterali del 9 e 10 maggio pensate assieme a Progetto Vita. Protagonisti anche i bambini
Luca Ziliani
|7 ore fa

Meno di un mese all’evento del 10 maggio, ma i battiti sono già alti. È proprio il caso di dirlo, dato che due eventi collaterali (ma non certo di minor importanza) della Placentia Half Marathon hanno al centro proprio il cuore. In prefettura si è tenuta in prefettura la presentazione di “100% Progetto Vita per lo Sport” e della quarta edizione della “Staffetta salvati-salvatori”.
La prima iniziativa andrà in scena sabato 9 maggio alle 15: una camminata di circa quattro chilometri che si snoderà in centro storico.
Quest’anno, il percorso sarà unico anche per un’altra iniziativa, Scopri Piacenza, pur mantenendo identità e modalità di iscrizioni distinte. Il tema 2026 sarà “Il Rinascimento nella città di Piacenza”, con l’organizzazione dell’Asd Placentia, dell’assessorato alla Cultura del Comune di Piacenza, del Touring Club Italia e in collaborazione con Progetto Vita. Basilica di San Francesco, Cattedrale, Palazzo Landi, le chiese di Sant’Eufemia e San Sisto, Palazzo Farnese le bellezze esplorate prima del rientro in piazza Cavalli.
La prima iniziativa andrà in scena sabato 9 maggio alle 15: una camminata di circa quattro chilometri che si snoderà in centro storico.
Quest’anno, il percorso sarà unico anche per un’altra iniziativa, Scopri Piacenza, pur mantenendo identità e modalità di iscrizioni distinte. Il tema 2026 sarà “Il Rinascimento nella città di Piacenza”, con l’organizzazione dell’Asd Placentia, dell’assessorato alla Cultura del Comune di Piacenza, del Touring Club Italia e in collaborazione con Progetto Vita. Basilica di San Francesco, Cattedrale, Palazzo Landi, le chiese di Sant’Eufemia e San Sisto, Palazzo Farnese le bellezze esplorate prima del rientro in piazza Cavalli.
Nella mattinata di domenica 10 maggio (giorno clou dell’evento agonistico), invece, si correrà anche la quarta edizione della “Staffetta salvati-salvatori”, dal forte valore simbolico: dove 21 persone rianimate dal defibrillatore saranno affiancate da 21 “angeli” tra personale sanitario, cittadini e appartenenti alle forze dell’ordine e alle istituzioni. Ogni coppia percorrerà un chilometro passando poi simbolicamente il testimone, per poi riunirsi insieme a pochi passi dal traguardo per un arrivo comune ed emozionante.

«Conosco Progetto Vita da 11 anni, da quando ero in servizio a Lodi - ha commentato il prefetto di Piacenza Patrizia Palmisan - è una realtà di assoluta importanza. La staffetta salvati-salvatori è la testimonianza più diretta di quanto un intervento tempestivo possa salvare la vita. Piacenza è la città con più strumenti in Europa, ma la maggior parte di noi ha ancora un po’ di timore nell’usarli. Credo serva promuovere ancor di più la cultura all’utilizzo del defibrillatore. Mi fa molto piacere avere oggi qui piccoli ospiti di seconda elementare che hanno già imparato e saranno “insegnanti” di altri giovanissimi studenti».
Il riferimento è alla presenza in sala di diciassette alunni della Seconda C della scuola primaria De Gasperi, accompagnati dall’insegnante Loredana Francavilla e dal dirigente scolastico Roberto Nicola Manno, che hanno ricevuto una targa di ringraziamento per l’impegno sul tema. I giovanissimi alunni hanno proposto una breve dimostrazione (incassando gli applausi di tutta la platea) dell’uso del defibrillatore, simulando un malore improvviso.
Il riferimento è alla presenza in sala di diciassette alunni della Seconda C della scuola primaria De Gasperi, accompagnati dall’insegnante Loredana Francavilla e dal dirigente scolastico Roberto Nicola Manno, che hanno ricevuto una targa di ringraziamento per l’impegno sul tema. I giovanissimi alunni hanno proposto una breve dimostrazione (incassando gli applausi di tutta la platea) dell’uso del defibrillatore, simulando un malore improvviso.

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