Non solo (il solito) profumo
Il prodotto si è evoluto. Non è più, infatti, l’ultimo gesto di bellezza che chiude la routine quotidiana, ma uno strumento che mira a evocare emozioni, identità, connessione con sé stessi
Francesca Pelucchi
|4 ore fa

Deborah Graziano, psicologa e professionista della profumeria
l LWL – Love What (you) Love, brand italiano di cosmesi sensoriale nato a Roma nel 2025 nasce con un focus preciso sul gesto e la dimensione emotiva della cura personale, spostando l’attenzione dal risultato all’esperienza. Al cuore di questa visione c’è il profumo, reinterpretato non come elemento accessorio, ma come parte essenziale della cura, come un linguaggio invisibile, capace di evocare emozioni, costruire identità e lasciare una traccia personale sulla pelle. Nei prodotti del marchio fragranza e texture lavorano insieme per creare un’esperienza sensoriale completa e fortemente individuale. Il progetto prende forma dall’incontro tra Deborah Graziano, psicologa e professionista della profumeria da oltre trent’anni, e Carla Varriale, esperta di estetica e benessere. Due percorsi distinti ma complementari, uniti da una sensibilità comune: leggere il corpo non solo come superficie, ma come spazio sensoriale. Per Deborah, il profumo è una chiave di accesso all’interiorità, capace di agire sulla memoria e sulle emozioni in modo immediato e profondo.
Per Carla, la cura è gesto, ritmo, ripetizione consapevole, un equilibrio quotidiano fatto di attenzione e presenza. LWL nasce dove olfatto e ritualità si incontrano dando vita a un nuovo modo di vivere la cura personale, più intimo, più consapevole, più esperienziale. In questo approccio, anche i gesti più semplici cambiano significato: una doccia, una crema corpo, una fragranza sulla pelle diventano momenti di connessione, piccoli rituali che restituiscono tempo, contatto e consapevolezza. “Dopo oltre trent’anni nel mondo della profumeria, sentivo l’esigenza di creare qualcosa che andasse oltre la fragranza in sé. Per me il profumo è sempre stato uno strumento emotivo, una chiave per accedere all’interiorità. Con LWL abbiamo voluto trasformarlo in un’esperienza quotidiana, capace di accompagnare davvero le persone”, afferma Deborah Graziano. Le fragranze utilizzate nei vari cosmetici di LWL non si limitano a profumare i prodotti, ma ne definiscono l’identità. Sono sviluppate per evolvere sulla pelle, stratificarsi nel tempo e lasciare una traccia riconoscibile, mai invasiva ma profondamente personale. In questo equilibrio, texture e profumo dialogano costantemente: crema, olio, detergente e mist diventano diversi modi di indossare la stessa firma olfattiva, modulando intensità, diffusione e persistenza. Un approccio che richiama il linguaggio della profumeria artistica, traducendolo in una dimensione quotidiana, accessibile e contemporanea. Le formule sono composte fino al 98% da ingredienti di origine naturale, mentre le texture sono leggere e avvolgenti.
“Abbiamo immaginato una linea che potesse accompagnare la quotidianità con naturalezza, ma con una forte identità sensoriale”, commenta Carla Varriale, co-founder di LWL. “Non volevamo prodotti semplicemente profumati, ma formule capaci di dialogare con la pelle e con il profumo, permettendo a ciascuno di costruire il proprio modo di indossarlo. La cura di sé deve restare un momento personale, semplice e autentico, ma anche profondamente evocativo”. Le linee di prodotti sono varie: detergenti, olii, mist e profumi che mirano a trasformare gesti semplici come una doccia, in momenti di presenza, in cui la cura si intreccia con l’esperienza sensoriale.

