Capelli: una cartina tornasole del benessere generale della persona
Dalle carenze nutrizionali, fino alla prevenzione cosmetologica: AIDECO spiega come prendersene cura
Francesca Pelucchi
|18 ore fa

Dottoressa Carolina Bussoletti, dermatologa e membro del Consiglio Direttivo AIDECO - © Libertà/Francesca Pelucchi
I capelli, oltre a essere un fondamentale elemento estetico, sono veri e propri indicatori dello stato di salute generale dell’organismo. Fragilità, opacità, diradamento o caduta possono essere un segnale di squilibri interni, carenze nutrizionali o condizioni patologiche che interessano l’intero sistema tegumentario. «Capelli e unghie sono strutture annessiali cutanee complesse, con una fisiologia specifica e una composizione ricca di cheratina, ma anche vitamine, minerali, lipidi e acqua», spiega la dottoressa Carolina Bussoletti, dermatologa e membro del Consiglio Direttivo AIDECO - Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia. «Il loro aspetto riflette in modo diretto lo stato di benessere dell’individuo e può fornire indicazioni importanti sulle condizioni generali di salute». Tra le cause più comuni di alterazione dei capelli figurano le carenze nutrizionali, gli stress psicologici e fisici, i cambiamenti ormonali, come la riduzione degli estrogeni in menopausa o gli squilibri tiroidei, oltre a patologie dermatologiche quali psoriasi, alopecia areata, lichen e infezioni fungine. Anche alcune malattie sistemiche, come l’anemia, o traumi fisici ripetuti, volontari o involontari, possono compromettere la salute del capello. «Una delle condizioni più frequenti alla base dell’indebolimento dei capelli è la carenza di nutrienti essenziali», sottolinea la dottoressa Bussoletti. «Minerali come ferro, zinco e rame, vitamine del gruppo B, vitamina E e acidi grassi Omega 3 e 6 sono fondamentali per il corretto ciclo vitale del follicolo pilifero e per la struttura della fibra capillare». In particolare, numerosi studi scientifici hanno evidenziato una correlazione significativa tra carenza di ferro e perdita o indebolimento di capelli, soprattutto nella popolazione femminile. Quando l’alimentazione non è in grado di garantire un apporto adeguato di questi nutrienti, può essere indicato ricorrere a integratori alimentari. «È, però, fondamentale adottare un approccio consapevole e basato sull’evidenza scientifica», avverte la dermatologa AIDECO. «Non tutti gli integratori sono uguali: vanno valutati attentamente composizione, dosaggi, sicurezza ed eventuali interazioni con farmaci o altri supplementi. L’assunzione fai-da-te può comportare rischi e non garantire reali benefici, meglio sempre confrontarsi con gli specialisti».
Accanto ai fattori interni, anche gli agenti esterni giocano un ruolo determinante nel danneggiamento del capello. Sole, salsedine, cloro, inquinamento atmosferico e trattamenti cosmetici aggressivi, o semplicemente l’utilizzo di asciugacapelli ad alta temperatura e piastre, possono alterare la struttura del fusto, disidratare la fibra capillare e degradare cheratina e melanina. «L’esposizione ai raggi ultravioletti, poi, è una delle principali cause di deterioramento strutturale del capello», spiega Bussoletti. «Il risultato è un capello più sottile, fragile, spento e predisposto alla rottura». Per questo motivo, la prevenzione cosmetologica riveste un ruolo centrale nella cura quotidiana dei capelli. L’utilizzo di shampoo delicati e nutrienti, l’abbinamento di balsami e maschere idratanti e riparatrici insieme all’impiego di prodotti specifici con filtro UV aiutano a preservare l’integrità della cuticola e a proteggere la fibra capillare dai danni fotoindotti. «Le maschere rappresentano un trattamento di eccellenza per restituire idratazione, morbidezza e lucentezza ai capelli stressati», precisa la dermatologa. «Soprattutto nei periodi di intensa esposizione solare, è consigliabile un utilizzo più frequente». Oggi è inoltre possibile prevenire o attenuare i danni causati dal sole grazie a oli secchi e spray leggeri, specifici per capelli, formulati con un fattore di protezione solare adeguato. «Questi prodotti creano una barriera protettiva contro i raggi UV e aiutano a mantenere l’idratazione del cuoio capelluto e del fusto», conclude Bussoletti. Prendersi cura dei capelli, dunque, significa adottare un approccio globale che integri alimentazione equilibrata, eventuale integrazione mirata e corretta routine cosmetica. Un gesto quotidiano di attenzione che, contribuisce non solo alla bellezza, ma anche al benessere complessivo della persona.










