Alberi monumentali, un percorso tecnico-informativo per la loro conservazione
Al via ciclo formativo 2026 della Regione Emilia-Romagna: sei incontri a partire dal 5 ottobre
Dea De Angelis
|22 ore fa

In foto quercia Torre Rizzi, Piozzano, Valluretta: Albero Monumentale Regionale- © Libertà/Dea De Angelis
Primi incontri il 5 e il 6 ottobre, in presenza o da remoto. Al centro gli alberi monumentali sia Regionali (AMR) che d’Italia (AMI). L’iniziativa parte dalla nostra Regione che - spinta da numerose richieste - ha calendarizzato un percorso di approfondimento dedicato ai nostri monumenti naturali con l’obiettivo di rafforzare le conoscenze e gli strumenti necessari per la loro valutazione, gestione, conservazione e tutela. Promosso dal Settore Aree protette, Foreste e Sviluppo zone montane, il percorso è rivolto ai Carabinieri Forestali e ai tecnici di Comuni, Enti Parco e settore privato e professionisti del settore privato della Regione Emilia-Romagna. Durante il percorso informativo si affronteranno aspetti tecnici e diagnostici ma anche quelli normativi, procedurali e amministrativi. Le prime due giornate saranno dedicate agli aspetti biologici, morfologici, fisiologici e strutturali degli alberi monumentali e alla loro evoluzione nel tempo. Saranno approfonditi i principali metodi di valutazione della stabilità e le metodologie diagnostiche, sia visive sia strumentali. Approfondimento normativo il 21 ottobre mentre il 14, 15 e 16 saranno giornate operative in diverse aree regionali: orientale, centrale e occidentale. L’iscrizione al progetto (richiesta entro il 3 ottobre) è gratuita.
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