Via Gambara, dopo le proteste dei residenti il Comune annuncia la riapertura del giardino

L'amministrazione risponde alle lamentele degli abitanti della Farnesiana di cui ha riferito oggi "Libertà", e annuncia: manutenzione già nei prossimi giorni e cancelli nuovamente aperti dopo mesi di chiusura.

Redazione Online
|1 ora fa
I giardini nella zona Farnesiana finiti al centro delle proteste - © Libertà- © Libertà/Gabriele Faravelli
I giardini nella zona Farnesiana finiti al centro delle proteste - © Libertà- © Libertà/Gabriele Faravelli
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Dopo le lamentele dei residenti, finite oggi sulle pagine di Libertà e di liberta.it, arriva la risposta del Comune di Piacenza. L'amministrazione, con un comunicato, annuncia che nel corso della settimana saranno effettuati gli interventi di manutenzione necessari e che il giardino pubblico tra via Gambara e via Samorè, nel quartiere Farnesiana, sarà presto riaperto.
La vicenda era stata portata all'attenzione dell'opinione pubblica da alcuni abitanti della zona, esasperati per una situazione che si trascina da mesi: cancello chiuso, erba alta, alberi non curati e un'area verde che da tempo non è più fruibile.

L'ammissione del Comune

Nel comunicato diffuso dopo la pubblicazione dell'articolo, Palazzo Mercanti riconosce le criticità segnalate dai cittadini e ammette una responsabilità nella gestione della situazione.
«La mancata manutenzione del verde è dovuta a un errore di programmazione che abbiamo commesso e che provvederemo a correggere immediatamente. Di questo ci scusiamo», spiegano dall'amministrazione.
Per questo motivo è stato disposto il taglio dell'erba e la riapertura dell'area già nei prossimi giorni.

Un giardino problematico da anni

Il Comune ricorda come il giardino di via Gambara sia da tempo uno degli spazi cittadini che generano il maggior numero di segnalazioni. Negli anni si sono verificati episodi di danneggiamento delle strutture, utilizzi impropri degli spazi, bivacchi e problematiche legate alla sicurezza.
Per cercare di migliorare la situazione erano stati realizzati diversi interventi, tra cui il coinvolgimento di un cantiere scolastico della Scuola Edile per la riqualificazione dell'area, lavori sulle strutture esistenti e l'installazione di una telecamera di videosorveglianza.

L'area giochi diventerà uno spazio per cani

L'amministrazione ha inoltre chiarito quale sarà il destino del piccolo parco giochi presente all'interno del giardino. Le attrezzature sono state rimosse alcune settimane fa sia per consentire interventi manutentivi sia perché, secondo il Comune, quello spazio era ormai utilizzato prevalentemente come area di sgambamento per cani.
L'intenzione è quindi quella di trasformarlo in una piccola area dedicata agli animali domestici, valutando successivamente una diversa collocazione per i giochi destinati ai bambini.

«Serve più rispetto per i beni comuni»

Nel comunicato il Comune allarga infine il ragionamento al tema del rispetto degli spazi pubblici, sottolineando come manutenzione e riqualificazione da sole non bastino.