Gene Gnocchi torna a Piacenza: «Al debutto a Vigolzone mi gridarono "Va' a casa, animàl!"»

Il comico incontrerà i giovani mercoledì 21 ottobre all'ex Carmine. Dai primi insuccessi allo Zelig, racconta quarant'anni di carriera e attacca la televisione di oggi: «Il Grande Fratello? Mai».

Simona Segalini
|22 ore fa
Gene Gnocchi
Gene Gnocchi
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«C'erano cinque persone in sala e una mi gridò: "Va cà, animal!", cioè "Vai a casa, maiale!"». Gene Gnocchi, 71 anni, ricorda così il suo debutto da comico all'Hollywood di Vigolzone, a metà degli anni Ottanta. Un esordio disastroso che non gli impedì di arrivare allo Zelig e iniziare una carriera televisiva di successo.
Mercoledì 21 ottobre alle 10.30, all'ex Carmine di Piacenza, incontrerà i giovani per parlare del mestiere di comico, tra reale e surreale.
«Oggi, tra social e politicamente corretto, per ogni battuta devi chiederti se possa offendere qualcuno. È una caccia alle streghe», osserva.
Gnocchi ripercorre anche il suo passato calcistico: due stagioni nel Fiorenzuola e una nel Vigolzone. E boccia la televisione attuale: «Mi hanno chiamato per il Grande Fratello. Non lo farei neanche se dovessi comprare la cucina nuova».
Infine, una dichiarazione d'amore ai vini piacentini: «Sarei volentieri un influencer del Gutturnio, dell'Ortrugo e del Monterosso».