Si finse uno dei broker di Berlusconi. La difesa: "Ha raccontato frottole"

Proposto investimento di 350mila euro, 53enne piacentino assolto dal reato di esercizio abusivo della professione di intermediatore finanziario

Paolo Marino
Paolo Marino
|19 ore fa
Un'aula del tribunale di Piacenza
Un'aula del tribunale di Piacenza
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Un investimento da 350mila euro che avrebbe promesso rendimenti fino a cinque o sei volte superiori nel giro di pochi mesi, con tanto di riferimenti a presunti grandi imprenditori aderenti e al nome di Silvio Berlusconi. È la vicenda al centro del processo che vedeva imputato un 53enne piacentino accusato di esercizio abusivo della professione di promotore finanziario.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe proposto l’operazione a una facoltosa famiglia veneta di autotrasportatori presentandosi come esperto del settore. Tuttavia il giudice Federico Baita ha riqualificato il fatto come tentata truffa e ha dichiarato il non luogo a procedere per mancanza di querela, accogliendo la tesi della difesa.
Durante il processo è emerso che l’investimento non fu mai realizzato. Nel corso di un incontro avvenuto nel 2020 a Castelfranco Veneto furono chieste informazioni e documentazione sull’operazione, che però non vennero fornite. Dopo alcuni successivi contatti, la proposta sfumò senza che alcuna somma fosse versata.