Opizzi: "Anni difficili ma ho sempre saputo di essere innocente"
A tre mesi dalla decisione del gip di archiviarla dall'accusa di corruzione, l'ex assessora all'Urbanistica parla pubblicamente della vicenda che l'ha vista coinvolta

Marcello Pollastri
|1 ora fa

Erika Opizzi
«Sono stata archiviata, ma questa vicenda mi ha segnata per quasi quattro anni. Anni in cui ho perso serenità, ma non la mia dignità».
A tre mesi dalla decisione del gip di archiviarla dall’accusa di corruzione, l’ex assessora all’Urbanistica del Comune di Piacenza, Erika Opizzi, rompe il silenzio e parla pubblicamente della vicenda che il 10 febbraio 2022 la vide travolta da quel terremoto politico-giudiziario che portò a una raffica di arresti e indagati tra amministratori pubblici e tecnici in città, in Valtrebbia e in Valnure. Opizzi, avvocato, una vita politica in Fratelli d’Italia (di cui oggi è vicecoordinatrice provinciale), venne coinvolta nell’ambito della questione legata alla convenzione urbanistica per l’autosilo con posti auto in un palazzo di via Genova. Secondo l’ordinanza di allora, firmata dal gip Luca Milani, Opizzi subì pressioni da alcuni privati per ottenere vantaggiose condizioni sulla convenzione stessa. Fu lo stesso pubblico ministero a chiedere in seguito l’archiviazione al giudice.
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