Polisportivo, firmato il contratto per riqualificazione e gestione
L’avvio dei lavori è previsto per giugno, con un cantiere di due anni e l’impegno a procedere per fasi senza mai chiudere la struttura
Thomas Trenchi
|4 ore fa

È stato firmato oggi il contratto tra il Comune di Piacenza e Aquatonica Srl per la riqualificazione e gestione del centro polisportivo Franzanti in largo Anguissola, punto di riferimento per il tempo libero dei piacentini. La firma sancisce l’intesa tra pubblico e privato e chiude una fase complessa. L’avvio dei lavori è previsto per giugno, con un cantiere di due anni e l’impegno a procedere per fasi senza mai chiudere la struttura.
Aquatonica Srl, partecipata da 4X2 Holding, Glaukos Srl, Costruzioni Iannini e Ferrari Ferruccio, si fa carico del 51% dell’investimento, mentre il Comune contribuisce per il 49%, comprensivo di 1,5 milioni da Regione e 8,3 milioni tramite mutuo dell’Istituto per il credito sportivo. Il valore complessivo del progetto supera i 94 milioni in 29 anni, con oltre 17 milioni destinati alla riqualificazione.
Il progetto prevede la demolizione degli edifici obsoleti e la realizzazione di nuovi spazi moderni: centro natatorio rinnovato con vasca olimpionica e copertura pressostatica stagionale, nuove piscine coperte, spogliatoi adeguati agli standard più avanzati, area fitness, spazi per la ginnastica artistica, campi da padel e tennis indoor e outdoor, un campo polivalente, centro medico, area alimentare e accoglienza, oltre a un asilo nido e alla sistemazione degli spazi esterni con percorsi pedonali, aree verdi rinnovate e superfici drenanti. «Sono molto contenta – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi – ringrazio tutta la struttura tecnica del Comune, che ha lavorato per arrivare a questo risultato, non solo un impianto sportivo, ma una riqualificazione importante per la città».
Il nodo resta il tennis. Di fronte al progetto di riqualificazione del centro polisportivo in largo Anguissola, avviato formalmente oggi con la firma del contratto, una parte del mondo sportivo è insorta chiedendo più campi da tennis coperti. Dopo una manifestazione di protesta lo scorso autunno in largo Baciocchi, l’assessore allo sport Mario Dadati aveva promesso di valutare correttivi. Modifiche concrete, però, non sono arrivate. Enrico Mari, dirigente comunale, conferma: «Il progetto è sostanzialmente uguale». Fabrizio Rampazzo, presidente di Aquatonica, aggiunge: «Non si deve pensare a un centro solo natatorio o solo tennistico, abbiamo cercato di mantenere l’equilibrio. Al momento lo sforzo è sufficiente». Nessun campo da tennis coperto in più: resteranno gli attuali, salvo due aree polivalenti che saranno predisposte anche per il tennis. Per il padel, invece, sono previsti due nuovi campi coperti e due scoperti. Dadati rivendica la scelta: «Il territorio di Piacenza non ha sovrabbondanza di campi da padel. Per il tennis il saldo è positivo».





