"Lo Specchio di Piacenza" riparte con Mino Manni
Il format di Telelibertà ideato e condotto da Nicoletta Bracchi torna con una nuova stagione dedicata ai volti e alle storie della città e della provincia. Questa sera alle 21
Matteo Prati
|22 ore fa

Una fotografia, una domanda e una storia che prende forma. Riparte, questa sera alle ore 21, “Lo Specchio di Piacenza”, il format di Telelibertà ideato e condotto da Nicoletta Bracchi, che torna con una nuova stagione dedicata ai volti e alle storie della città e della provincia. Imprenditori, professionisti, artisti, sportivi e protagonisti della società piacentina si siedono davanti alle istantanee che segnano alcuni momenti della loro vita.
È da quelle immagini che parte la conversazione: ricordi, passaggi cruciali, scelte personali e professionali, episodi conosciuti e altri rimasti più a lungo lontani dai riflettori. Un modo per andare oltre il ruolo pubblico dell’ospite e raccontare, attraverso la sua storia, anche un pezzo di Piacenza, conoscerla attraverso chi la vive e la rappresenta: uomini e donne con storie, passioni ed esperienze diverse. Un’impostazione che ha già accompagnato decine di incontri nel salotto di Telelibertà. «Ripartiamo con un programma che negli anni ha saputo conquistare la fiducia del pubblico. L’ospite si racconta attraverso le fotografie, si scopre, si confida e lascia che il flusso della sua vita diventi un momento da condividere.

Attraverso quelle immagini scorrono volti, ricordi e notizie magari lasciate in un cassetto e che vengono improvvisamente riportate alla luce - spiega Nicoletta Bracchi - ed è proprio nella capacità di mettere a proprio agio l’interlocutore che si gioca una parte determinante del format. Abbiamo incontrato imprenditori, docenti, politici, persone della società civile, ma anche artisti, musicisti e attori. Su quella sedia alcuni si accomodano con grande disinvoltura, altri appena si accendono le luci hanno un momento di comprensibile esitazione. È bello poter raccontare un romanzo dell’esistenza, fatto di incastri emotivi e speranze, di scelte, fragilità e piccoli traguardi, dove ogni storia porta con sé un modo diverso di guardare alla vita, attraverso lo sguardo di persone che appartengono al mondo del pensiero ma anche a quello del fare. La piacentinità non viene raccontata come un’etichetta o un’identità astratta, ma prende forma nelle storie concrete di chi la vive ogni giorno, attraverso il lavoro, le passioni, le esperienze e il modo personale di sentirsi parte della città».
Cambia la serata di programmazione: l’appuntamento sarà il mercoledì. Ad aprire il nuovo ciclo è, questa sera, l’attore e regista Mino Manni, seguito nella settimana successiva dall’imprenditore Bruno Giglio. Nel corso della stagione arriveranno poi figure conosciute della vita piacentina e non solo: dall’ex campionessa di ciclismo Giorgia Bronzini all’attuale presidente di Confapi Piacenza, Vincenzo Cerciello, dal dottor Giacomo Biasucci all’attrice Letizia Bravi. Tra gli ospiti anche Mauro Prati, l’ex vigile del fuoco protagonista di una storia di pronto intervento e di vita familiare, salvato grazie all’utilizzo tempestivo di un defibrillatore da parte della moglie. Profili differenti, dunque, per continuare a comporre un unico affascinante mosaico. Tutte le puntate saranno disponibili anche on demand sul sito di Libertà.
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