Dal rogo alla rinascita: inaugurato il nuovo deposito della Misericordia

Dopo il devastante incendio del luglio 2025 la solidarietà di cittadini, aziende e associazioni ha permesso di ricomprare ambulanze e pulmini distrutti dal rogo

Thomas Trenchi
|4 ore fa
La cerimonia inaugurale del nuovo capannone della Misericordia - © Libertà/Thomas Trenchi
La cerimonia inaugurale del nuovo capannone della Misericordia - © Libertà/Thomas Trenchi
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Era il 17 luglio 2025 quando un incendio distrusse il deposito mezzi della Misericordia di Piacenza, alla Besurica. In pochi minuti fiamme e fumo cancellarono anni di sacrifici: ambulanze, pulmini e attrezzature andarono distrutti, mettendo a rischio servizi essenziali per tante persone fragili.
Da quella tragedia, però, è nata una straordinaria gara di solidarietà culminata ieri con l’inaugurazione del nuovo deposito mezzi. Presenti volontari, cittadini, autorità e aziende che hanno contribuito alla ricostruzione della struttura e all’acquisto di quattro pulmini e due ambulanze.
Tra i momenti più toccanti, il ricordo di un bambino che, subito dopo il rogo, consegnò ai volontari dieci euro dicendo: «È tutto quello che ho, ma ve li do perché aiutate mia nonna».
Dal luglio scorso raccolte fondi, cene benefiche e donazioni di cittadini, parrocchie e imprese hanno permesso di raccogliere circa 500mila euro. «La Misericordia non è mai rimasta sola», ha sottolineato il governatore provinciale Rino Buratti, ricordando un danno superiore ai 600mila euro.
Durante la cerimonia sono state consegnate pergamene di ringraziamento ai tanti enti, associazioni e aziende che hanno sostenuto la rinascita della Misericordia piacentina.