Scuola Carella, una nuova mensa per la primaria e le sezioni dell'infanzia

La sala destinata al pranzo ha una capienza di 186 posti a sedere, arrivando a servire ogni giorno 370 pasti su due turni

Redazione Online
|8 ore fa
Scuola Carella, una nuova mensa per la primaria e le sezioni dell'infanzia
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Inaugurazione ufficiale, questa mattina, per la nuova mensa della scuola Carella, che accoglie ogni giorno, dall'inizio dell'anno 2026-2027, 86 bambini frequentanti le sezioni dell'infanzia - con sei insegnanti di riferimento - e 257 alunni della primaria, con i loro 14 insegnanti. La sala destinata al pranzo ha una capienza di 186 posti a sedere, arrivando a servire ogni giorno 370 pasti su due turni.  
Al momento del taglio del nastro, accanto alla sindaca Katia Tarasconi, erano presenti il ministro per gli Affari europei e il Pnrr Tommaso Foti e il vicepresidente della Regione Emilia Romagna Vincenzo Colla. Numerose le autorità presenti, tra cui il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale Andrea Grossi, il consigliere regionale Luca Quintavalla, il vicesindaco Matteo Bongiorni e l’assessore comunale Francesco Brianzi. 
La prima cittadina ha partecipato inoltre, affiancata dalla dirigente Simona Favari e dalla responsabile dell’Unità operativa del Sistema educativo 0-6 del Comune di Piacenza Emanuela Gennari, al pranzo di mezzogiorno: «Un'occasione in più - ha commentato Katia Tarasconi - per condividere questo spazio ampio, luminoso e vocato alla socialità, con l'utenza per cui è stato pensato: non solo alunni e personale docente, ma anche lo staff, che cogliamo l'occasione per ringraziare, che prepara e distribuisce i pasti».
La struttura dispone infatti di una nuova cucina professionale, alimentata esclusivamente a energia elettrica (scelta ecologica che elimina anche del tutto il rischio di fughe di gas o incendio), ottimizzata per garantire la rigorosa adesione alle normative di sicurezza e igiene alimentare - a partire dalla separazione dei diversi spazi funzionali: dispensa, zona di lavaggio delle stoviglie, spogliatoi ad uso esclusivo del personale, area di carico e scarico merci progettata per evitare qualsiasi interferenza con l'attività didattica - nonché, grazie, all'integrazione dei fondi da parte dell'Amministrazione comunale, fornita di arredi e attrezzature completamente nuovi.
Particolare attenzione anche all'acustica, con l'utilizzo di materiali fonoassorbenti a soffitto e a parete, nonché al risparmio energetico grazie all'isolamento termico e all'utilizzo della pompa di calore come fonte prioritaria per il riscaldamento. 
Il progetto è frutto di un importante investimento, reso possibile grazie alla sinergia tra diverse fonti di finanziamento: l'importo complessivo è pari a 1.721.741 euro, di cui 851mila euro di fondi Pnrr nell'ambito della Missione 4 "Istruzione e Ricerca", 317.145 euro dal Fondo opere indifferibili e 553.595 euro di risorse comunali. Somme finalizzate non solo alla costruzione del nuovo edificio totalmente privo di barriere architettoniche, ma anche alla riqualificazione degli spazi esterni del plesso scolastico: l'ingresso della primaria da via Labò, l'accesso da via Buozzi per le auto del personale - con parcheggio - e i mezzi a servizio della mensa, raccolta rifiuti e manutenzione della centrale termica, rendendo così più sicuri gli accessi per i bambini.
L'inaugurazione è stata occasione per rinnovare il ringraziamento per i contributi ministeriali del Pnrr e sottolineare l'impegno condiviso di tutti gli uffici tecnici e amministrativi comunali coinvolti - dal settore Sviluppo del patrimonio all'Unità operativa scuola e formazione - unitamente ai professionisti esterni: l'ingegner Stefano Tassi come progettista e direttore dei lavori, le imprese Mbr Servizi e Smeic, gli ingegneri Massimo Parenti e Niccolò Centri per il collaudo degli impianti.