Le estati di fuoco dell’ultimo secolo. «Dal 2003 a oggi le dieci più calde»

Il meteorologo: «Quest’anno termometro in media a 27,.3 gradi condizioni che hanno provocato sofferenza ed eventi estremi»

Elena Caminati
|5 ore fa
Un tetto danneggiato a Vernasca
Un tetto danneggiato a Vernasca
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Le dieci estati più calde degli ultimi cento anni si sono concentrate dal 2003 in avanti.Ma c’è di più:sette delle dieci più calde si sono collocate proprio negli ultimi dieci anni. Tra queste anche l’estate 2026 che, astronomicamente parlando, si concluderà con il solstizio d’autunno il 23 settembre, ma che nella fine di agosto vede il termine simbolico dei mesi estivi. Che questi mesi fossero roventi come pochi altri ce ne siamo accorti tutti, ma è solo percezione;la conferma arriva dalla società meteorologica italiana, consulente scientifica anche dell’Osservatorio Alberoni di Piacenza.
«Quella del 2026 è stata, per Piacenza, la seconda estate più calda dopo il 2003, con una media giornaliera di 27,3 gradi, che significa 3,6 gradi sopra la media - specifica Daniele Cat Berro della società meteorologica italiana - una condizione che ha provocato, oltre alla sofferenza umana, degli animali e agricola, anche gli episodi estremi che si sono abbattuti sulla provincia di Piacenza nei giorni scorsi».
Una situazione che rischia di diventare, se non la normalità, sempre più frequente soprattutto in pianura padana che «si configura come un hot spot dei casi di grandine grossa - conferma Cat Berro - magari non nel numero ma nella dimensione del chicco di gradine. Dagli studi in possesso si attesta come la dimensione sia sempre più grossa, anche 5 centimetri, soprattutto in Europa, e particolarmente concentrata in Pianura Padana. Il tutto è causato dall’aumento delle temperature».