"E' di CasaPound, non può fare il buttafuori". E lui fa ricorso
La prefettura ha respinto la richiesta di rinnovo a un piacentino. Tra i motivi la partecipazione alla commemorazione di Acca Larentia e il saluto romano

Marcello Pollastri
|20 ore fa

La partecipazione alla commemorazione di Acca Larentia e la vicinanza a CasaPound finiscono al centro di una battaglia legale tra un giovane piacentino e la prefettura. Quest’ultima ha infatti respinto la richiesta di rinnovo dell’iscrizione nell’elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo, il cosiddetto “patentino da buttafuori”, ritenendo che non sussistano i requisiti richiesti dalla normativa.
La vicenda tra origine dal parere negativo espresso dalla questura e trasmesso alla prefettura nel marzo scorso. Nel documento si ricorda che il giovane era stato segnalato nel 2019 per una rissa, procedimento poi archiviato, e più di recente nel 2025 dalla Digos di Roma per la partecipazione alla commemorazione di Acca Larentia, durante la quale avrebbe effettuato il saluto romano. La questura evidenzia inoltre come il piacentino risulti militante negli ambienti dell’estrema destra, in particolare CasaPound, ritenendo tali elementi incompatibili con il rinnovo del patentino. Una volta ricevuto il preavviso di rigetto, il giovane, assistito dall’avvocato Emiliano Lommi, ha presentato articolate osservazioni contestando punto per punto le motivazioni addotte dalla prefettura.

