Dal 1° ottobre in vigore le restrizioni anti smog
Esclusi i diesel Euro 5 ma non del tutto. In caso di superamento delle Pm 10 rientreranno nei divieti di circolazione con una fascia oraria più ampia: dalle 8 alle 19
Redazione Online
|7 ore fa

Smog in citta per G.Lambri (FotoDELPAPA)
Scattano da giovedì 1° ottobre, come ogni anno, le misure antismog previste dal Piano aria integrato regionale, a cominciare dalle limitazioni al traffico per i veicoli classificati come più inquinanti. Sino al 31 marzo 2027, il divieto di circolazione sarà applicato sempre dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, per le categorie già interessate dal provvedimento:
fino alla categoria Euro 2 per i mezzi a benzina, Gpl o doppia alimentazione metano-benzina, ciclomotori e motocicli,
fino alla tipologia Euro 4 per i diesel. Le stesse restrizioni - con estensione ai diesel Euro 5 - saranno in vigore anche nelle domeniche ecologiche, le prime già in calendario per l'11, 18 e 25 ottobre.
Esclusi tre quartieri e le vie di scorrimento
Restano escluse dai divieti di circolazione le zone della Besurica, di Montale e Le Mose, non servite in modo capillare dal trasporto pubblico, così come le vie di scorrimento che consentono - a chi proviene da fuori città - di raggiungere i parcheggi scambiatori o altre destinazioni, senza attraversare la città: via Emilia Pavese, via Einaudi, via I Maggio (tra via Einaudi e via Emilia Pavese), la bretella strada Gragnana – via Einaudi; la Tangenziale Sud e il suo prolungamento; strada Agazzana; strada Bobbiese; strada Val Nure; via Gorra nel tratto compreso tra strada Val Nure e largo Anguissola; via Motti; via Martiri della Resistenza nel tratto compreso tra via Motti e via Manfredi; via Manfredi (tra via Martiri della Resistenza e via Gorra; via Delle Novate; via Emilia Parmense; via Colombo; piazzale Roma; via La Primogenita; viale S. Ambrogio; piazzale Milano; la Statale 9 via Emilia in direzione di Milano; via Legione Zanardi Landi; via Maculani; via XXI Aprile; piazzale Torino; via del Pontiere nel tratto compreso tra via Nino Bixio e via XXI Aprile attraverso il sottopasso della linea ferroviaria Piacenza – Alessandria; via Nino Bixio (tra via del Pontiere e via Diete di Roncaglia); via Diete di Roncaglia; via Caorsana; via Cremona; il cavalcaferrovia tra via Diete di Roncaglia e via XXI Aprile; via Portapuglia; via Borgoforte.
Le deroghe
L’elenco completo delle deroghe – auto elettriche o ibride con motore elettrico, mezzi con almeno tre persone a bordo, trasporti specifici e ad uso speciale, mezzi di soccorso per fare solo alcuni esempi – è consultabile, insieme al testo completo dell'ordinanza comunale che attua sul territorio le prescrizioni regionali, alla pagina web comune.piacenza.it/liberiamolaria.
Impianti termici
Accanto alle misure che incidono sulle emissioni del traffico veicolare, si confermano i limiti relativi agli impianti termici (temperatura massima di 19°C in contesti domestici e commerciali, 17°C in ambito industriale e artigianale), con una novità per quanto riguarda la data di accensione del riscaldamento ad uso civile, che slitta - salvo condizioni eccezionali - dal 15 ottobre al 1° novembre.
Permane, contestualmente, il divieto di focolari aperti (camini e caminetti, stufe a legna o pellet di classe sino alle 3 stelle), negli immobili in cui sia presente un sistema alternativo di riscaldamento, così come l'obbligo di utilizzare pellet certificato A1.
Si ricorda inoltre che dal 1° ottobre al 31 marzo è vietata qualsiasi combustione all'aperto a scopo di intrattenimento, con la sola eccezione degli eventi già autorizzati dal Comune.
Le misure emergenziali
Qualora il bollettino Arpae preveda il superamento dei valori limite di Pm10, si attiveranno come di consueto ulteriori restrizioni: non solo verrà esteso ai diesel Euro 5 il divieto di circolazione già attivo per altre categorie di veicoli più obsolete, ma la fascia oraria di riferimento sarà leggermente più ampia, dalle 8 alle 19 anziché dalle 8.30 alle 18.30.
L'attivazione dell'emergenza comporta anche il divieto di spandimento di liquami zootecnici, con la sola deroga per raggiunti limiti di stoccaggio, verificati dall'autorità competente, o per le tecniche di spandimento con interramento immediato, iniezione diretta al suolo e altre specificate nella relazione generale del Piano aria regionale.
Infine, in presenza di impianti di riscaldamento alternativi, scatta in caso di superamento dei valori di Pm10 il divieto di utilizzo di generatori di calore per uso civile alimentati a biomassa legnosa con prestazioni energetiche ed emissive inferiori alle 5 stelle.
Gli obblighi permanenti
Si ricorda, con validità non stagionale ma costante, l'obbligo di chiusura delle porte degli esercizi commerciali per evitare dispersioni termiche, nonché l'obbligo di spegnimento del motore per i veicoli in sosta.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Pianello, Mini si schianta contro un albero: tre giovani incastrati, un morto e un ferito gravissimo
2.
Maria Suarez, da Maracaibo a Piacenza con scalo in Spagna
3.
È morto Maurizio Pomarelli, il papà di Elisa: «Non c’è un solo minuto in cui non penso a te»
4.
Schianto auto-moto e balzo di tre metri, ragazza impigliata con i capelli nella ruota

