Reati nel Piacentino nel 2025, trend in calo. Il bilancio della Prefettura

Furti in calo, aumento di maltrattamenti in famiglia. dato che evidenzia una maggiore propensione alla denuncia da parte delle vittime

Redazione Online
|4 ore fa
Reati nel Piacentino nel 2025, trend in calo. Il bilancio della Prefettura
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L'andamento dei reati a Piacenza e provincia nell'anno 2025 è stato analizzato e illustrato giovedì 26 marzo dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Patrizia Palmisani, alla presenza del procuratore della Repubblica Grazia Pradella, del presidente della Provincia Monica Patelli, del sindaco di Piacenza Katia Tarasconi, del questore Gianpaolo Bonafini, del comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri Pierantonio Breda, del comandante della Guardia di Finanza Massimo Amadori e del comandante della Polizia Locale Mirko Mussi.
I dati evidenziano il trend in diminuzione registrato negli ultimi anni. Nello specifico il dato 2025 è stato confrontato con quelli del 2024 e 2023.
Servizi di controllo del territorio: Nell'anno 2025 le Forze dell'ordine (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) hanno complessivamente posto in essere nel territorio provinciale 17.571 servizi ordinari di controllo del territorio, 162 servizi straordinari, al cui esito sono state controllate 96.944 persone e 51.316 veicoli. Significativi all'esito di tali servizi i risultati conseguiti nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti con 89 denunciati nel 2025 a fronte dei 66 del 2024 pari al +34,85%. Nel Comune Capoluogo sono stati denunciati per spaccio 64 soggetti nel 2025 a fronte dei 35 del 2024.
Andamento delittuosità a livello provinciale
A livello provinciale, nell'anno 2025 si è registrata una riduzione del numero totale dei reati nell'ordine del -3,47%, passati dai 10.122 del 2024 ai 9.771 del 2025, rilevandosi pertanto un'ulteriore flessione rispetto a quella già registrata nel 2024 rispetto al 2023 pari al -3,50%, 10.122 reati nel 2024 a fronte di 10.490 del 2023. Con riguardo alle singole fattispecie, è stata registrata una contrazione importante dei furti pari al -10,04% rispetto all'anno 2024 (4072 nel 2025 contro 4481 nel 2024) con la sola eccezione di quelli in abitazione passati da 885 (2024) a 940 (2025). Restando nell'ambito dei delitti contro il patrimonio risultano in lieve aumento le rapine con 119 nel 2025 a fronte delle 107 del 2024, unitamente ai danneggiamenti 1321 nel 2025 contro i 1306 del 2024. Per quanto attiene invece i delitti contro la persona i dati mostrano la diminuzione di tutte le fattispecie fatta eccezione per i maltrattamenti in famiglia con 191 casi nel 2025 contro i 180 del 2024, pari al +6,11%, dato che evidenzia, pur nella sua gravità, una maggiore propensione alla denuncia da parte delle vittime anche per effetto delle campagne di sensibilizzazione poste in essere dalle istituzioni e dalla società civile: zero omicidi volontari nel 2025 a fronte dei 2 del 2024; tentati omicidi (-81,82%); violenze sessuali (-6,98%); minacce (-21,15%).
Andamento delittuosità nel Comune Capoluogo
Con riferimento al Comune Capoluogo è emersa una contrazione più importante della delittuosità generale rispetto a quella provinciale nell'ordine del -6,71%, con 4.998 reati nel 2025 a fronte dei 5.358 del 2024, con un'ulteriore riduzione rispetto ai 5.702 del 2023. Rispetto ai delitti contro il patrimonio il Comune Capoluogo registra il calo dei furti passati dai 2635 del 2024 ai 2139 del 2025 (-18,82%), confermato per tutte le tipologie comprese quella in abitazione, fatta eccezione per quelli di auto aumentati da 75 del 2024 a 86 del 2025. In lievissima diminuzione le rapine, pressoché costanti, con il dato di 81 nel 2025 e 83 nel 2024; in lieve controtendenza i danneggiamenti aumentati da 741 nel 2024 a 766 nel 2025. Per quanto attiene invece i delitti contro la persona anche nel Comune Capoluogo i dati evidenziano la diminuzione di tutte le fattispecie con la sola eccezione dei maltrattamenti in famiglia aumentati a 87 casi nel 2025 a fronte di 72 del 2024, dato per il quale valgono le medesime considerazioni di cui sopra: 0 omicidi volontari nel 2025 a fronte di uno del 2024; i tentati omicidi (-60 %); violenze sessuali (-19,35%); minacce (-11,49%); lesioni dolose (-7,39%).
I dati sui servizi espletati nell'arco temporale di riferimento dalle Forze di Polizia confermano il costante impegno delle attività di prevenzione generale e controllo del territorio, che proseguiranno incessanti così come disposto dal Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il Prefetto inoltre ha richiamato l'attenzione sul valore della collaborazione tra cittadini, Comuni e Forze dell'Ordine, nell'ottica della sicurezza partecipata, perseguita anche attraverso la sottoscrizione del protocollo di regolamentazione sul "Controllo di Vicinato".