Armani, un libro svela il legame mai spezzato con Piacenza: «Solo qui si sentiva davvero a casa»
Dai ricordi d’infanzia sul Trebbia alla passione per i salumi, fino alla scelta di riposare a Rivalta. La giornalista Roberta Filippini racconta il lato più intimo dello stilista nella sua biografia
Marco Castelli
|3 ore fa

La copertina del libro di Roberta Filippini

Aveva vestito le star di Hollywood e costruito un impero mondiale della moda, ma per Giorgio Armani esisteva un solo luogo da chiamare davvero casa: Piacenza. A raccontare il legame profondo dello stilista con la sua terra è Roberta Filippini, giornalista e autrice del libro Giorgio secondo Armani. La vita oltre il successo, nato da una serie di colloqui con il creatore del celebre marchio.
«Era accolto ovunque, ma solo essere nel Piacentino significava per lui tornare a casa», racconta l’autrice. Un sentimento che riaffiora nei ricordi dell’infanzia, delle giornate sul Trebbia, dei colori della campagna che avrebbero ispirato le sue creazioni. E anche nella passione per i salumi piacentini, ai quali faticava a rinunciare nonostante la dieta.

Armani ricordava con orgoglio anche le divise disegnate per il Piacenza Calcio dopo la promozione in serie A. E proprio a Piacenza, nel 2023, ricevette la laurea honoris causa dalla Cattolica. Un’occasione per confidare ai giovani il rimpianto di non aver dedicato abbastanza tempo agli affetti.
Un legame rimasto intatto fino alla fine, con la scelta di riposare nella cappella di famiglia a Rivalta.
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