«Sicurezza idraulica e distribuzione irrigua», inaugurato il Traversante Mirafiori

L'opera è stata ricostruita dopo che una piena del 2009 l'aveva distrutta

Mariangela Milani
|4 ore fa
«Sicurezza idraulica e distribuzione irrigua», inaugurato il Traversante Mirafiori
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Al termine di un percorso partito da lontano, da quando una piena nel 2009 fece crollare gran parte del Traversante Mirafiori, quella stessa galleria sotterranea, in grado di «catturare» le acque del fiume Trebbia per redistribuirle in parti eque al mondo agricolo che si trova in sponda destra e sinistra del fiume, è stata restituita alla collettività. Ci sono voluti 8 milioni e 753 mila euro di fondi Pnrr), quattro anni circa di lavori (dal 2021 all’estate del 2025) e un iter partita sin da quando, nel 2009, venne lanciato un concorso di idee.
«Un lavoro grandissimo – ha sottolineato Luigi Bisi presidente dell’ente gestore, il Consorzio di Bonifica – che ha coinvolto una miriade di persone, grazie a cui oggi è possibile vedere il risultato finale di un’opera che produce e produrrà effetti per le generazioni future in fatto di sicurezza idraulica e attività di prelievo e distribuzione irrigua».
Tante le voci che si sono alternate durante la mattinata inagurale. Tra i presenti anche il ministro per gli affari europei Tommaso Foti. L'occasione è stata buona per tornare, a parlare, tra le altre cose, di una nuova diga. 
 

IL LIBRO CELEBRATIVO DELL’OPERA
Il Consorzio di Bonifica di Piacenza nel corso dell’evento ha presentato il volume celebrativo “Da Camillo Cavour al PNRR: il Traversante Mirafiori” edito da Tip.Le.Co Piacenza che vede l’alternarsi di contenuti che toccano la storia, il paesaggio, il progetto di ristrutturazione e il cantiere fino ad approfondimenti legati ad aspetti speleologici, idrologici e costruttivi.
LA SINTESI DEGLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE
Gli interventi portati a termine - a circa 160 anni dalla prima realizzazione - comprendono: la demolizione e la ricostruzione della porzione di struttura gravemente danneggiata dalla piena del 2009; il recupero conservativo parziale della porzione esistente; la realizzazione di 10 nuovi cunicoli drenanti lunghi 50 metri ciascuno; la realizzazione di una nuova condotta lunga 220 metri e di manufatti di imbocco, deviazione e restituzione per la derivazione delle acque in sponda sinistra, la costruzione di una difesa spondale in sponda sinistra lunga 60 metri e alta 4 metri in gabbioni metallici e opere di rinaturalizzazione spondale.
I BENEFICI DELL’OPERA
Il Traversante Mirafiori è totalmente mascherato sotto il fondo dell’alveo e non comporta impatti sul territorio. Un’opera di cui beneficia il territorio, il settore agroalimentare e l’ambiente fluviale, visti il prelievo irriguo flessibile e modulabile, la misurazione puntuale del DMV e il superamento dell’attività di movimentazione della ghiaia nel Parco Regionale Fluviale del Trebbia. Questo a testimonianza ancora una volta di come sia possibile far coesistere azioni di tutela ambientale e attività che basano il loro ciclo produttivo sull’utilizzo di risorse naturali.
Complessivamente, il distretto irriguo del Trebbia ha una estensione complessiva di circa 23 mila ettari. La superficie irrigata è di circa 11,8 mila ettari di cui circa il 40% coltivato a mais, il 30% a pomodoro, il 12% a erba medica e il resto a orticole, prato ecc. Il Consorzio di Bonifica di Piacenza, per svolgere la propria funzione irrigua, utilizza le acque superficiali del Trebbia distribuendola in tre sotto-distretti telecontrollati (uno in sinistra e due in destra Trebbia).
LA STORIA
Il Traversante Mirafiori è un’opera idraulica costruita nella seconda metà dell’Ottocento nei pressi di Mirafiori di Rivergaro (PC) secondo il progetto dell’Ing. Cesare Valerio di Torino (1820-1873) indicato da Camillo Cavour, per derivare le acque di subalveo ad incremento delle portate superficiali già raccolte nelle prese a S. Agata (Rivergaro), a Ca’ Buschi e a La Caminata (Gossolengo e Gazzola), che alimentano la condotta piacentina delle acque di destra e sinistra Trebbia.
Dal punto di vista costruttivo, il Traversante è costituito da una galleria drenante appoggiata ad un muro affiorante che costituisce lo sbarramento della traversa. L’opera è realizzata in modo trasversale al corso del Trebbia e tocca i comuni di Rivergaro e Gazzola. Come conseguenza dei regimi di piena del torrente, la galleria drenante ha subito rilevanti danni e il crollo della parte centrale della struttura nel 2009.
IL FINANZIAMENTO DEL TRAVERSANTE
L'intervento di ristrutturazione del Traversante Mirafiori è stato finanziato con le risorse Next Generation EU. PNRR - PIANO NAZIONALE PER LA RIPRESA E RESILIENZA
Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica.
Componente C4: Tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica.
Misura 4: Garantire la gestione sostenibile delle risorse idriche lungo l’intero ciclo
e il miglioramento della qualità ambientale delle acque interne e marittime.
Investimento 4.1: Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell'approvvigionamento idrico.
Intervento compreso nel decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (MIMS) n. 0000517 del 16-12-2021, Allegato 3.3 - Intervento in essere compreso nel Piano Straordinario di interventi nel settore idrico previsto dall’art. 1, comma 523, della Legge n. 205/2017, predisposto dal MIT, Ministero Infrastrutture e Trasporti, e identificato nel medesimo Piano con il codice intervento n. 526/3.
Titolo Intervento: Traversante Mirafiori in Comune di Rivergaro e Gazzola (PC). Riorganizzazione funzionale delle derivazioni irrigue nell'aerale Val Trebbia (PC).
CUP: G25J15000000005.  Costo finanziato: € 8.753.200,00.