Fol in Fest, gran finale a Ottone tra escursioni e musica d'autore
Il festival diffuso della montagna chiude l'edizione 2026 con un weekend in Alta Val Trebbia: sabato gita lungo l'antica mulattiera verso Ottone Soprano, domenica concerto
Redazione Online
|11 ore fa

Una veduta di Ottone
Sarà Ottone a ospitare, nel prossimo fine settimana, l'atto conclusivo dell'edizione 2026 del Fol in Fest, il festival diffuso della montagna che, dopo aver fatto tappa in Alta Val Tidone, Ferriere e Morfasso, chiuderà il suo viaggio tra le vallate piacentine con un programma che unisce natura, cultura e musica. Un finale nel segno del tema di quest'anno, "Allenarsi alla risalita", che ha accompagnato l'intera rassegna invitando a riscoprire i territori delle aree interne e a riflettere sul loro valore
«Un bilancio lo trarremo dopo questo fine settimana – anticipa Massimo Polledri, direttore artistico della rassegna – ma posso dire che siamo già molto soddisfatti dei tanti spunti di pensiero che sono nati in questa edizione e degli straordinari momenti di spettacolo vissuti o le camminate fatte insieme in questi meravigliosi territori»
E proprio una camminata – curata in collaborazione con il gruppo escursionistico Eva - apre, sabato, l’appuntamento di Ottone, lungo un itinerario che guiderà i partecipanti che si sono iscritti in un intreccio tra natura, storia e paesaggio. Il percorso ricalca l’antica mulattiera millenaria che, partendo dal borgo storico di Ottone, conduce alla suggestiva frazione di Ottone Soprano, sviluppandosi nella splendida cornice naturale del Rio Ottone.
Il gran finale è invece atteso domenica 2 agosto, alle 21.30, quando ai Giardini comunale G. Carponi di Ottone si esibiranno "I Re nella Cantina" con un concerto dedicato alla musica d’autore italiana. La storica band piacentina, guidata dalla voce e dalla chitarra acustica di Marco Artoni, riunisce sul palco musicisti di grande esperienza e sensibilità: Sandro Mazzalupi alle chitarre e armonica, Celestino Carbone alle chitarre, Claudio Caminati al basso e Francesco Scanu alla batteria, con il suo ritmo energico e trascinante. Il loro repertorio accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra alcuni dei brani più iconici, emozionanti e senza tempo della canzone italiana. Canzoni entrate nella memoria collettiva, reinterpretate con arrangiamenti capaci di unire energia, intensità acustica, sonorità elettriche e quella sensibilità personale che da sempre caratterizza il percorso del gruppo.
Il Fol in Fest, promosso dai Comuni di Alta Val Tidone, Ferriere, Morfasso e Ottone, ha il patrocinio del Ministero del Turismo, di Provincia di Piacenza, Montagna Mia, Parco Culturale Ecclesiale e Associazione Italiana Trucco Argentino. Ha il contributo di Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio Emilia, Fondazione Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza, Allied Group e ALS.
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