Sicurezza, scontro in consiglio a Castel San Giovanni: «Zero investimenti» «Solo demagogia»
Botta e risposta tra maggioranza e opposizioni. Annunciati un nuovo agente della polizia locale, due carabinieri in più e telecamere con lettura targhe in corso Matteotti
Mariangela Milani
|1 giorno fa

L'ultima seduta del consiglio comunale di Castel San Giovanni - © Libertà/Massimo Bersani
Il tema della sicurezza è tornato al centro del dibattito nell'ultima seduta del consiglio comunale di Castel San Giovanni, con un acceso confronto tra maggioranza e opposizioni.
Le minoranze hanno accusato l'amministrazione di aver destinato «zero euro al sistema di sicurezza integrata», contestando la mancanza di investimenti sul fronte della prevenzione. Di segno opposto la replica della maggioranza, che ha rivendicato le azioni già messe in campo, accusando a sua volta l'opposizione di «fare demagogia» sul tema.
Nel corso della discussione sono state annunciate anche alcune novità. A breve entrerà infatti in servizio un nuovo agente della polizia locale, mentre la caserma dei carabinieri potrà contare sull'arrivo di due militari di rinforzo.
Sul fronte della videosorveglianza è inoltre previsto il potenziamento del sistema con nuove telecamere dotate di lettura targhe, che saranno installate lungo corso Matteotti con l'obiettivo di rafforzare il controllo degli accessi alla città.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
In vacanza a Rimini con i due figlioletti, mamma muore in un istante a 36 anni
3.
Schianto contro un'ambulanza: muore motociclista di 22 anni
4.
Fuochi d'artificio, la morte del cane Ares riapre il dibattito: petizione per spettacoli silenziosi

