Nelle serata magica per Cogny premiata Simran

A Farini 300 commensali per la cena in memoria dello chef, nel ventennale della scomparsa

Giorgio Lambri
Giorgio Lambri
|7 ore fa
Nelle serata magica per Cogny premiata Simran
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Dal “Pomodoro ripieno d'estate con formaggio vegetale e briciole di pane” di Carla Aradelli (del ristorante Riva di Pontedellolio) ai “Ravioli di patate di Mareto e cipollotto in salsa amorosa, gamberi profumati agli agrumi con piccole verdure” di Ettore e Stefano Ferri, dai “Tournedos di pollastra alle pesche, profumata al dragoncello” di Isa Mazzocchi, chef dello stellato La Palta di Bilegno, all’omaggio ai Boschi della Valnure con il “Semifreddo al caramello salato, crumble di mandorle ai funghi porcini, porcini, tartufo nero estivo e gelato alla nocciola” di Daniele Repetti del Nido del Picchio di Carpaneto.
Erano 300 i commensali alla cena sulla piazza di Farini in omaggio dello chef Georges Cogny di cui quest’anno ricorre il ventennale della scomparsa.
Spazio anche per la premiazione con il rituale Premio Cogny di Simran Kaur, 16 anni, che a settembre sarà in quarta dell’Istituto alberghiero Raineri Marcora (indirizzo di cucina). Si è aggiudicata una borsa di studio da 2.500 euro - donata dai Lions Bettola Valnure - per iscriversi al prestigioso corso di formazione ad Alma, la scuola di alta cucina di Colorno voluta da Gualtiero Marchesi. A consegnare i riconoscimenti il presidente Lions, Bonfiglio Platè, e il rappresentante di Alma, Mattia Mitrano. Il cappello da chef è stato invece consegnato dal giovane sindaco-patron dell’evento Marco Paganelli, assieme a Lucia Cavanna, vedova di Georges, 99 anni e non sentirli.
In un’atmosfera carica di magia, mise en place elegante, i tavoli illuminati dalle Tetatet di Davide Groppi. Atmosfera raffinata, ma informale, dei calici e vini di alcune cantine della Valnure.