Crociglia, dai signori dell'alpinismo una via di roccia per dire no al parco eolico

Davide Chiesa, primo piacentino sull'Everest, e Luciano Peirano, accademico del Cai Liguria, hanno battezzato il nuovo sentiero "Giù le mani dal Crociglia"

Redazione Online
|4 ore fa
Da sinistra, Davide Chiesa e Luciano Peirano
Da sinistra, Davide Chiesa e Luciano Peirano
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Due "signori delle vette" inaugurano una nuova via sul monte Crociglia per dire no al parco eolico. Si tratta di Davide Chiesa, primo piacentino a salire sull'Everest, e Luciano Peirano, di Chiavari, accademico del Cai Liguria. Hanno aperto - lo hanno annunciato su Facebook - una nuova via di stampo invernale e classico alla Rocca Marsa, tra la Ciapa Liscia e il monte Crociglia, nella Valle Tribolata. L'hanno chiamata "Giù le mani dal Crociglia". "Abbiamo voluto lanciare un messaggio contro lo scempio che distruggerebbe questi splendidi paesaggi - dicono Peirano e Chiesa -. E' una zona meravigliosa e vogliamo lanciare il nostro messaggio da alpinisti. Il pensiero di vedere il territorio così devastato non ha senso. Per avere energia pulita andiamo a distruggere un territorio incontaminato. Non ha senso. Nell'arco di un anno migliaia di persone percorrono questi sentieri, speriamo che le istituzioni capiscano".
La lunghezza della via è di 180 metri, la difficoltà TD M5, "con un bel passaggio chiave, mentale, di alcuni metri a 90 gradi - lo descrivono - protetto solo con un friend ed uno spuntone aleatorio. Bellissimo ambiente in gola tra pareti rocciose. La via si trova a destra della Via del Presidente".
La via "Giù le mani dal Crociglia"
La via "Giù le mani dal Crociglia"