Scrivono a re Carlo e lui li invita a Londra

La lettera inviata dalla 5E elementare di Vernasca. E la risposta non ha tardato

Federica Duani
|11 ore fa
La busta della lettera arrivata a Vernasca da Buckingham Palace - Foto DUANI
La busta della lettera arrivata a Vernasca da Buckingham Palace - Foto DUANI
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«Vostra Maestà Carlo III, come state? Questa lettera arriva dalla classe 5E della scuola elementare di Vernasca, un paesino nel nord dell’Italia. Siamo 13 alunni molto curiosi e ammiriamo l’Inghilterra, che studiamo sui libri di scuola». Così scrivevano gli studenti, in lingua inglese, il 2 febbraio a re Carlo, iniziando poi ad inanellare domande: «Vi piace il cibo italiano? Amate anche voi reali, come noi, il tè? Quali sono i vostri hobby?».
Sigillata la busta, qualche giorno dopo sono andati all’ufficio postale del paese: «Hanno chiesto all’impiegata postale quale fosse il francobollo migliore per l’estero, poi spedito la lettera oltre Manica», spiega l’insegnante Giorgia Canali, che ha trasformato le lezioni di civiltà e lingua inglese in un tentativo epistolare d’attualità. Così è stato: «Pochi giorni fa è arrivata la risposta da Buckingham Palace, la lettera è datata 26 marzo – racconta Canali – . I ragazzi, all’inizio, non ci credevano e pensavano l’avessi preparata io. Quando hanno visto la carta, effettivamente preziosa, il sigillo reale e la firma di James Dawson erano increduli e al settimo cielo».
Dawson è il capo della corrispondenza reale e, tradotta dall’inglese, la sua lettera inizia così: «Il Re ha chiesto di ringraziarvi per la lettera, così premurosa: siete stati bravi ad impegnarvi per scrivere così bene». Prima dei saluti, re Carlo li ha incoraggiati ad andare a Londra.