Morfasso, parco eolico addio. Il ministero boccia le 47 pale
Il "Parma A" e il "Parma B" sono stati considerati non come due progetti diversi, ma come uno unico, lungo l'Appenino tra Parma e Piacenza. Si può fare ricorso
Nadia Plucani
|6 ore fa

DSC03934Nicelli di Farini pala eolica
Si ferma, almeno per ora, il progetto di parco eolico “Parma B” previsto tra Morfasso ed altri comuni di Valtaro e Valceno, nella provincia parmense, presentato dalla società Duferco Sviluppo di Brescia. Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha infatti dichiarato improcedibile l’istanza.
La bocciatura è arrivata dal Ministero attraverso la direzione generale delle Valutazioni ambientali che ha completato il controllo della documentazione trasmessa. La prima e determinante criticità rilevata riguarda lo stretto collegamento tra i progetti “Parma B” e “Parma A”. La società infatti aveva presentato, sempre nel mese di ottobre 2025, un primo progetto, appunto il “Parma A”, che prevedeva l’installazione di 22 aerogeneratori di potenzia ciascuno di 6,2 mw per una potenza complessiva di 136,40 mw nei comuni di Bardi, Borgo Valtaro e Valmozzola, tutti in provincia di Parma. Mentre il “Parma B” sembra dovesse prevedere l’installazione di altre 25 aerogeneratori, di cui uno sul monte Carameto a Morfasso.
Secondo il Ministero, i progetti “Parma A” e “Parma B” quindi sono connessi e insistenti sullo stesso contesto territoriale, ma non presentano una valutazione complessiva e cumulativa degli impatti ambientali. Praticamente due procedure per un unico intervento. «Non è consentito suddividere artificialmente un intervento unitario», rilevano dal Ministero, e «non ci sono elementi tali da giustificare l’ipotesi per l’avvio di procedure di Via separate in quanto non si evince un’autonomia funzionale dei singoli interventi progettati».
Il Ministero invita quindi la società a presentare nuovamente istanza di via per il progetto unitario che comprende gli interventi previsti per Parma A e Parma B chiedendo contestualmente l’archiviazione delle due istanze di Via già presentate, ovvero di integrare l’istanza del progetto Parma A con il progetto Parma B trasmettendo la documentazione integrativa.
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