Fiorenzuola: climatizzati i due asili nido, poi le materne

Scongiurata la sospensione del servizio, l’unica opzione rimasta per alcuni Comuni della provincia piacentina

Donata Meneghelli
|1 ora fa
Fiorenzuola: climatizzati i due asili nido,  poi le materne
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Sono stati climatizzati gli asili nido di Fiorenzuola, come annunciato nei giorni scorsi su Libertà. L’amministrazione comunale provvederà anche a dotare di impianti di raffreddamento le materne statali. 
I nidi Piccolo Blu e Villa Modeo erano quelli in situazione più critica: la conformazione, la presenza di vetrate esposte al sole al Piccolo Blu (benché la costruzione risalga ad appena 23 anni fa) creavano alte temperature interne, quindi il Comune è intervenuto subito. Per il Villa Modeo (edificio costruito 50 anni fa) erano già climatizzate le sezioni lattanti e grandi, ma non quella dei medi, che ora si è messa al passo con le altre. I due asili infatti proseguono l’attività fino al 17 luglio. 
Scongiurata la sospensione del servizio, l’unica opzione rimasta per alcuni Comuni della provincia piacentina.  «Il nostro obiettivo – evidenzia il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi - è mantenere il servizio attivo e andare incontro alle esigenze delle famiglie».  Famiglie che avevano fatto presente la questione, insieme con il personale educativo. Con tempi tecnici del tutto ragionevoli, il Comune ha provveduto: «Ci siamo mossi tempestivamente per dare una risposta concreta, partendo dalle strutture che rimarranno aperte più a lungo», conclude il sindaco. A seguire da vicino la questione, anche l’assessora alla scuola Elena Grilli: «Comprendiamo bene le preoccupazioni espresse dalle famiglie e dal personale educativo perché il benessere dei bambini viene prima di tutto. La scelta di partire dai nidi risponde a un criterio di buon senso: intervenire prima dove la presenza dei bambini e del personale proseguirà».
La Grilli annuncia: «L’installazione degli impianti sarà eseguita anche nelle materne, a partire dal San Rocco e dal Gelsi, tenendo conto del calendario delle attività e delle priorità organizzative. Nessuna struttura viene dimenticata».