Chiesa di Casali rinata per Pasqua,
miracolo che arriva fino a New York

Lavori a tempo di record, 30mila euro di fondi raccolti anche da morfassini negli Usa: così ha riaperto l’oratorio seicentesco

Donata Meneghelli
|11 ore fa
La facciata della chiesa di Casali dopo il restauro FOTO MENEGHELLI
La facciata della chiesa di Casali dopo il restauro FOTO MENEGHELLI
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Aprile 2025 – marzo 2026: meno di un anno per rinascere. In quest’arco di tempo è stato lanciato prima l’appello “Salviamo la chiesa di Casali”, poi sono state raccolte corpose donazioni sul nostro Appennino e oltre oceano, e infine si sono effettuati i lavori per arrivare a riaprire al culto e alle celebrazioni la chiesetta, proprio in questi giorni in cui si celebra la Resurrezione di Gesù. La prima messa alla chiesetta dei Casali, frazione di Morfasso, è stata celebrata domenica 28 marzo dal vicario episcopale monsignor Giuseppe Basini e dal sacerdote di origini congolesi don Nicolas Bangani, parroco di Morfasso da inizio anno. Era la domenica delle Palme, e sono stati distribuiti gli ulivi che ricordano il giubilo per l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. La gioia si è moltiplicata per la restituzione della chiesa rinnovata alla comunità dei Casali, tanto che in molti hanno detto a fine celebrazione: «Uma sétì la mesa cmë una vota», abbiamo ascoltato la messa come una volta.
Lunedì dell’Angelo, 6 aprile, una nuova messa alle ore 9. Tra fine aprile e inizio maggio sarà inoltre organizzata un’inaugurazione più ufficiale, perché la comunità locale vuole condividere questo traguardo anche con don Jean Laurent Konango che è stato parroco di Morfasso fino a pochi mesi fa e che sarà presente insieme al suo successore per celebrare la messa.