Bimbi alla scoperta della Posta, per spedire letterine ad anziani e Vigili del Fuoco

Tra sportelli, timbri e cassette delle lettere, i piccoli hanno potuto vedere con i propri occhi il viaggio che una lettera effettua prima di arrivare a destinazione

Donata Meneghelli
|12 ore fa
Bimbi alla scoperta della Posta, per spedire letterine ad anziani e Vigili del Fuoco
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Vedere un bimbo che scrive una letterina, la imbusta, compila la busta, la affranca con un francobollo colorato, non è una scena consueta, vista l’ambiente digitale in cui i bimbi sono immersi. Eppure all’ufficio postale di Fiorenzuola è accaduto, grazie ad una iniziativa della scuola dell’infanzia San Fiorenzo, accolta con entusiasmo dalla stessa direzione e dal personale di Poste Italiane. E’ stata una mattinata specialepiena di scoperte ed emozioni, quella vissuta dalla sezione dei bambini di quattro anni accompagnati dalle maestre Linda e Aurora, che hanno fatto visita all’ufficio postale di via Bressani per osservare da vicino come funziona il servizio postale. 
Tra sportelli, timbri e cassette delle lettere, i piccoli hanno potuto vedere con i propri occhi il viaggio che una lettera effettua prima di arrivare a destinazione. Momento centrale della visita è stata la spedizione di alcune speciali letterine: i bambini hanno infatti scritto ai vigili del fuoco di Fiorenzuola, chiedendo di visitare la caserma, incontrarli di persona e conoscere da vicino il loro lavoro ma hanno anche pensato ai «nonnini», come li chiamano loro, delle case di residenza Farini e Verani inserendo nelle buste a loro destinate alcuni colorati disegni.
Un’esperienza concreta e coinvolgente, che ha trasformato la teoria in pratica. I bambini sono stati accolti dal direttore della sede Davide Sabatelli e dal portalettere che ha raccolto le loro letterine.
«È stato un piacere ospitare dei bambini così piccoli nel nostro ufficio postale. Per molti di loro era la prima volta all’interno di una nostra sede – racconta il direttore Sabatelli - Abbiamo raccolto le loro letterine. Il portalettere che le ha raccolte, ha spiegato il suo ruolo attirando la loro attenzione. Prima di salutarli li abbiamo omaggiati con una busta affrancata con un francobollo pronta a raccogliere i loro prossimi pensieri». 
Con la mascotte Osvaldo, il topo di campagna, si scopre la città
I bambini sono entrati in ufficio postale silenziosi e in fila per due presentandosi e salutando tutti, accompagnati da un amico cartonato, la loro mascotte: Osvaldo Formaggini, un topino che proviene dalla città di Gruviera e che non conosce Fiorenzuola. La scuola materna paritaria San Fiorenzo ha infatti ripreso la storia del Topo di campagna che fa visita al topo di città per dar vita al progetto «ScopriAMO la città».