«Tutto è cominciato con te...». Isabella Ferrari ricorda Giorgio Armani
La lettera di addio allo stilista e amico affidata a un post Instagram
Redazione Online
|6 mesi fa

«Tutto è cominciato con te...».
Sono le parole dell'attrice piacentina Isabella Ferrari, scritte in un post Instagram nel quale esprime il dolore per la perdita di Giorgio Armani, scomparso giovedì 4 settembre.
Sono le parole dell'attrice piacentina Isabella Ferrari, scritte in un post Instagram nel quale esprime il dolore per la perdita di Giorgio Armani, scomparso giovedì 4 settembre.
IL POST INSTAGRAM:
IL TESTO DEL MESSAGGIO:
Caro Giorgio, che stretta al cuore!
Sono qui, immersa tra i tuoi biglietti di auguri mandati negli anni, le nostre immagini, e un vuoto che mi costringe a scrivere per fare ordine nel dolore.
C'è anche una bellissima orchidea qui, che mi hai regalato ai miei 50 anni e che resiste nel tempo. Ecco, le do un po' d'acqua.
Tutto è cominciato con te...Sai, mia mamma, nelle occasioni importanti, si comprava il tailleur di Armani e quando ho vinto la Coppa Volpi a Venezia, mi hai soccorso con un bellissimo abito.
Poi, da lì, un susseguirsi di incontri, di sfilate, di abiti importanti per tutte le occasioni importanti della mia vita.
E poi Pantelleria. Era Pasqua del 2002 quando mi trovavo lì con i bambini per la prima volta, e qualcuno arriva a casa con un tuo biglietto: ci invitavi un pomeriggio a casa tua.
Che onore! Che emozione!
Da lì, ogni volta che ti abbiamo incontrato a Pantelleria, ti sei sempre ricordato il nome di tutti i ragazzi. E questo ci ha sempre sorpreso!
E come mi ha lusingato essere invitata, insieme alla tua famiglia, nel maggio 2023, per celebrare al Teatro Comunale di Piacenza la tua laurea honoris causa.
In quell'occasione, sono passata a salutarti dietro le quinte. Eri molto emozionato, e mi hai detto: "Com'è bella la nostra città. Ce ne siamo mai accorti?" E una carezza...Una lacrima, e l'affetto che ormai sentivo per te, mi ha fatto solo pensare che non eri solo Re Giorgio, ma un padre.
E io ero li, per condividere le nostre radici. Le radici di un uomo che ha cambiato il mondo con rigore, con sensibilità, con forza.
Oggi Giovanni (mio figlio) è stato il primo a scrivermi: "Mamma, è morto Giorgio Armani. Piango!".
Anche io piango.
Per sempre tua,
Isabella
Sono qui, immersa tra i tuoi biglietti di auguri mandati negli anni, le nostre immagini, e un vuoto che mi costringe a scrivere per fare ordine nel dolore.
C'è anche una bellissima orchidea qui, che mi hai regalato ai miei 50 anni e che resiste nel tempo. Ecco, le do un po' d'acqua.
Tutto è cominciato con te...Sai, mia mamma, nelle occasioni importanti, si comprava il tailleur di Armani e quando ho vinto la Coppa Volpi a Venezia, mi hai soccorso con un bellissimo abito.
Poi, da lì, un susseguirsi di incontri, di sfilate, di abiti importanti per tutte le occasioni importanti della mia vita.
E poi Pantelleria. Era Pasqua del 2002 quando mi trovavo lì con i bambini per la prima volta, e qualcuno arriva a casa con un tuo biglietto: ci invitavi un pomeriggio a casa tua.
Che onore! Che emozione!
Da lì, ogni volta che ti abbiamo incontrato a Pantelleria, ti sei sempre ricordato il nome di tutti i ragazzi. E questo ci ha sempre sorpreso!
E come mi ha lusingato essere invitata, insieme alla tua famiglia, nel maggio 2023, per celebrare al Teatro Comunale di Piacenza la tua laurea honoris causa.
In quell'occasione, sono passata a salutarti dietro le quinte. Eri molto emozionato, e mi hai detto: "Com'è bella la nostra città. Ce ne siamo mai accorti?" E una carezza...Una lacrima, e l'affetto che ormai sentivo per te, mi ha fatto solo pensare che non eri solo Re Giorgio, ma un padre.
E io ero li, per condividere le nostre radici. Le radici di un uomo che ha cambiato il mondo con rigore, con sensibilità, con forza.
Oggi Giovanni (mio figlio) è stato il primo a scrivermi: "Mamma, è morto Giorgio Armani. Piango!".
Anche io piango.
Per sempre tua,
Isabella
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