Rifiuti, approvata la riduzione della tariffa: in calo dell'1,6%
Una diminuzione che interesserà sia le utenze domestiche sia quelle non domestiche
Redazione Online
|5 ore fa

La Giunta comunale di Piacenza ha approvato oggi l’atto che precede la definizione della tariffa corrispettiva puntuale (TCP) per il servizio di raccolta rifiuti. Quest’anno, infatti, dopo il passaggio in Consiglio comunale per l’approvazione dei criteri, la competenza in materia tariffaria è attribuita alla Giunta. Le tariffe registreranno una riduzione media dell’1,6%, con una diminuzione che interesserà sia le utenze domestiche sia quelle non domestiche.
«Non è frutto del caso – commenta la sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi - ma è il risultato di mesi di lavoro, di confronto e di una precisa volontà politica: trovare una soluzione che consentisse di contenere il peso della tariffa sulle famiglie e sulle attività economiche piacentine».
Questo risultato è stato raggiunto nonostante il conguaglio legato all’aumento della quantità di rifiuti prodotta in città. La tariffa, infatti, si basa sul contratto di servizio aggiudicato con la gara del 2018, entrato in vigore nel 2022, costruito su una previsione significativamente inferiore rispetto a quella che si registra oggi. L’incremento dei costi non deriva quindi da un aumento da un rincaro del servizio ma dal fatto che, allo stato attuale, vengono gestite quantità di rifiuti molto superiori a quelle ipotizzate otto anni fa. Senza questo conguaglio, la riduzione delle tariffe sarebbe stata più significativa.
«Con l’introduzione della tariffa puntuale abbiamo affrontato un cambiamento importante – sottolinea la sindaca Tarasconi - Sapevamo che modificare abitudini consolidate avrebbe richiesto tempo e che non sarebbero mancati disagi e difficoltà. Oggi però possiamo dire che quello sforzo collettivo ha iniziato a produrre risultati concreti: è aumentata la quantità di materiali avviati al recupero e si stanno consolidando comportamenti sempre più virtuosi, e tutto ciò contribuisce a contenere i costi del sistema».
Ma non è tutto: l’Amministrazione ha voluto guardare anche al futuro. «Siamo consapevoli – spiega Tarasconi - che esistano ancora margini di miglioramento nella raccolta differenziata, in particolare per molte piccole attività economiche e commerciali. Per questo, con il fondo di 400mila euro già stanziato nell’ultima variazione di bilancio, intendiamo incentivare la raccolta differenziata e accompagnare le piccole attività in questo percorso. L’obiettivo è favorire una raccolta differenziata sempre più efficace, premiando l’impegno di chi investe nella qualità della raccolta e contribuendo, nel tempo, a rendere il sistema sempre più sostenibile».

