Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate

Completato il cantiere della cattedrale di Piacenza. Realizzato grazie al Pnrr che vi ha destinato 2,5 milioni di euro. In caso di sisma ora la struttura è più sicura

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|22 ore fa
Manuel Ferrari nel settotetto del Duomo di Piacenza - © Libertà/Patrizia Soffientini
Manuel Ferrari nel settotetto del Duomo di Piacenza - © Libertà/Patrizia Soffientini
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Dopo una drastica “cura dimagrante” è un Duomo più leggero quello che si prepara ad affrontare la Pasqua e il compleanno nel ‘26/’27 dei quattrocento anni della cupola affrescata da Guercino.
Cantiere concluso in Cattedrale. Addio a trecentomila chili di pesantezza dal tetto (300 tonnellate), quei chili che, in caso di terremoto, lo avrebbero tirato giù come un fragile castello di carte. Ecco allora il legno di pino o di rovere al posto del laterocemento usato a fine anni Sessanta, sono il segno della rinascita realizzata grazie al Pnrr che vi ha destinato 2,5 milioni di euro.
Si è lavorato anche e soprattutto irrobustendo la copertura del transetto nord e tutta l’anima del campanile.
Il racconto dell’intervento, uno dei dieci in tutta Italia - ad ottobre verrà documentato a Pisa nel corso di un convegno internazionale - ci viene da Manuel Ferrari, responsabile dei Beni culturali della Diocesi di Piacenza Bobbio e direttore dei lavori, che ci ha guidati in una visita in anteprima dei luoghi.