Ex Acna, bonifica finita: ora parco e parcheggio. FdI: «Non ci fidiamo»

Largo sì in Consiglio, centrodestra polemico: «Non riconosciuti i nostri meriti». Critiche a Fratelli d’Italia che non vota: «Motivazione ridicola»

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|11 ore fa
Ex Acna, bonifica finita: ora parco e parcheggio. FdI: «Non ci fidiamo»
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Corale l’enfasi che ieri in consiglio comunale ha accompagnato l’approvazione del progetto di riqualificazione dell’ex Acna, intervento da 2,7 milioni per realizzare un parco pubblico di 28mila metri quadrati e un parcheggio da 287 posti che, terminata in questi giorni la bonifica dell’area finanziata con 9 milioni del Pnrr, si prevede di far partire a fine estate e di vedere ultimato nel 2028. Ma se la rigenerazione dei 40mila mq con affaccio sulle mura tra via Tramello, via San Bartolomeo e via Cantarana è stata trasversalmente salutata come una pagina «storica per la città» che chiude una ferita urbanistica aperta dal 1983 quando l’industria di coloranti Acna cessò un’attività di forte impatto ambientale, dai banchi del centrodestra è stata sollevata una vibrante polemica di metodo che ha impedito una deliberazione all’unanimità.
Fratelli d’Italia non ha partecipato il voto, il resto del centrodestra ha, sì, alzato disco verde, ma non senza un duro attacco all’amministrazione, e segnatamente all’assessora all’Urbanistica Adriana Fantini, accusata da Patrizia Barbieri (lista civica) di «scorrettezza istituzionale, mancanza di onestà individuale, malafede tra virgolette». Accuse respinte al mittente dalla stessa Fantini e dalla maggioranza che, insieme anche a Liberali piacentini e ad ApP, ha approvato la pratica definendola «esempio della buona politica».
A originare la polemica è stata la mancata sottolineatura del contributo dell’ex giunta Barbieri al raggiungimento dell’odierno risultato.