Area ex Camuzzi, topi anche sugli alberi: «Qui sempre peggio, igiene a rischio»
Fra via Morigi e via Rapaccioli e via XXIV Maggio colonie di ratti, verde incolto e degrado. Il vicesindaco: interverremo
Filippo Lezoli
|12 ore fa

C’è chi, fra i residenti a spasso con il cane, ne ha contati anche una decina saliti sui rami delle piante. A Piacenza, verrebbe da scherzare se non fosse una cosa più che seria, anche i topi crescono sugli alberi. «Capita di vederli - dice Simone Colombo, da 45 anni residente nella zona limitrofa all’area ex Camuzzi di via Morigi - soprattutto verso sera. Me lo ha fatto notare un vicino che, come me, a quell’ora porta a spasso il cane». Quella che è stata per lungo tempo una questione di decoro, concordano i residenti, è ormai divenuta una questione di natura igienica.
L’area ex Camuzzi è da tempo fonte di dibattito e confronto, anche perché una delle pochissime aree verdi risparmiate dalla vis edificatoria così cara alla nostra città, guardata per questo con un filo di nostalgia da chi ha qualche anno in più e la ricorda teatro di sfide calcistiche di bambini e ragazzi. Si sta parlando del prato fra via Morigi, via Rapaccioli, strada della Raffalda e via XXIV Maggio, che all’interno del Pug approvato dalla giunta comunale dovrebbe rappresentare uno di quei corridori ecologico-ambientali, parte della cosiddetta perequazione urbana, ovvero un intervento di mitigazione ambientale. Ben diversa dall’ipotesi di qualche anno fa, quando si pensò di farne area edificabile, con l’inserimento dell’ormai consueto supermercato.


