A un anno dalla morte trovata la lettera della prof per i suoi alunni
Letta dal marito durante la serata in musica nella chiesa di Gragnano. "Non perdete mai la speranza ... Vi ringrazio perché da voi ho imparato tanto anch’io"
Mariangela Milani
|18 ore fa

Il concerto per la prof Giovanna (foto Morganti)
Poco meno di un anno fa una malattia si è portata via a soli 47 anni Giovanna Guglielmetti, strappandola all’affetto dei familiari, amici parenti e dei suoi amatissimi alunni delle scuole medie di Gragnano. Il poco tempo trascorso non è bastato a lenire il dolore e tanto meno a sbiadire il ricordo dell’ex insegnante di matematica e scienze, punto di riferimento per alunni e colleghi che ancora la ricordano «per la sua competenza, la dedizione, l’umanità e la capacità di creare relazioni autentiche con i ragazzi». A un anno dalla morte la prof parla ancora ai propri ragazzi. Nella chiesa di Gragnano, durante la serata di musica alla memoria, è stata letta la lettera trovata dal marito Alessandro e indirizzata agli alunnLa prof

Un testo intimo, letto da Alice Villella. «Oggi mi trovo qui in un momento difficile della mia vita – aveva scritto la prof Giovanna -, eppure sento la necessità di condividere con voi un messaggio carico di speranza. La vita è un dono incredibile, non smettete mai di essere curiosi, di fare domande. L’apprendimento è un viaggio che dura tutta la vita. Anche quando i giorni possono sembrare difficile ogni nuova esperienza può arricchire il vostro cammino». «In secondo luogo – prosegue la lettera - vorrei dirvi: amate, amate le vostre famiglie, i vostri amici, amate voi stessi. Ogni volta che esprimete gentilezza e rispetto migliorate la vita degli altri e la vostra. La compassione e l’empatia sono forze potentissime che possono trasformare i mondo in un posto migliore. Vi incoraggio a vivere appieno ogni giorno e a non perdere mai la speranza. Vi ringrazio perché da voi ho imparato tanto anch’io».
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